30 GIORNI DI VITA, I CUCCIOLI CRESCONO

CHE VOGLIA DI MORDERE CHE HO!!!

UN RIPASSINO OGNI TANTO… NON PUO’ FAR CHE BENE…


Partiamo dall’inizio… il Cucciolo. 
Se si costruisce bene il cane fin dall’inizio si eviteranno spiacevoli incidenti strada facendo.
CUCCIOLO….

A volte i mobili e oggetti vari di casa, o ancor peggio le nostre mani e le nostre gambe vengono presi di mira dai dentini aguzzi dei nostri cuccioli.
Cerchiamo di capire la ragione, e cerchiamo insieme una soluzione.
Per prima cosa l’inibizione del morso viene insegnata dalla madre.
Quando il cucciolo stringe troppo i capezzoli durante l’allattazione o diventa troppo irruento con l’attività ludica la madre lo blocca, prendendogli in bocca il muso e lo immobilizza a terra.
Questa attività educativa dovrebbe essere proseguita dai nuovi proprietari onde evitare di far disimparare al cucciolo gli insegnamenti appresi durante la permanenza nella cucciolata.

QUINDI EVITIAMO DI FARCI MORDERE le mani dal cucciolo, questa attività se coltivata in questa fase con un’atteggiamento o gioco inappropriato,  potrebbe proseguire anche una volta divenuto adulto.

La madre afferra i piccoli per il muso, durante i giochi troppo irruenti, insegnando loro le buone maniere e il rispetto verso i soggetti adulti.
La gerarchia è la prima cosa che viene insegnata ad un cucciolo.
Riconoscere il proprio ruolo in natura è fonte di sopravvivenza.


Il nostro lavoro consiste, nel lasciare i piccoli, a stretto contatto con la madre e in seguito a contatto con il resto del branco o con quei soggetti da noi preparati per questo tipo di lavoro di “EDUCATORE”, e chi meglio di un Cane può insegnare ad un’altro cane le buone maniere?
Molto spesso mi capita di lavorare con cuccioli provenienti da altri allevamenti, i quali levano i cuccioli alla madre, lasciandoli tra di loro, o ancor peggio da soli senza altro contatto con coinspecifici. Non voglio entrare nel merito delle decisioni che ogni allevatore prende all’interno della propria struttura, ma questa separazione porta il cucciolo a prendere una coscienza del SE’ diversa, o troppo ALTA o troppo BASSA.
La sicurezza di un qualsiasi essere vivente è data dalle esperienze che esso fa, se un cucciolo non fa esperienza, quello che acquisirà sarà un risultato distorto della Realtà. Ovvero nel suo contesto abitativo, potrebbe anche andare bene, ma al di fuori di quel contesto, le esperienze che andrebbe a fare, potrebbero risultare al quanto forti o d’impatto.
Quindi crescere un cucciolo, nel giusto modo, all’interno della cucciolata, gli permetterà una volta adottato, e raggiunto il suo nuovo domicilio, di affrontare il mondo con un bagaglio culturale più ricco.
Se io conosco determinate risposte, di sicuro mi farò più furbo ad approcciare nuove situazioni.
I cuccioli che non affrontano questo tipo di percorso, si dimostreranno, o troppo spavaldi, o troppo timidi, non avranno il controllo del morso, e approcceranno i propri simili in modo scorretto, portando poi paura, confusione, timore, apprensione, ansia nel proprio padrone.
Il nostro lavoro, non si basa solo sul formare il cucciolo, ma anche il detentore, dando poi la possibilità di proseguire l’apprendimento del cucciolo durante la sua crescita, in un ambiente adeguato con stimoli proporzionali alla sua crescita.

MA PERCHE’ IL CUCCIOLO MORDE???

Una volta arrivato a casa nel nuovo nucleo famigliare dovremo insegnare al cucciolo che i nostri vestiti e le nostre scarpe o oggetti di casa non sono giochi per lui.
Cosa saggia è quella di evitare di farci mordere mani e vestiti, anche perché lui non è in grado di capire qual è il vestito della festa da quello brutto da tenere in casa, e questo vale sia per le scarpe e per le ciabatte o pantofole.
La fase del “Mordicchiare” è inevitabile per il nostro cucciolo.
Una delle ragioni che spinge il nostro piccolo amico ad usare la bocca, è perché attraverso ad essa impara, esplora (sapori, consistenza) come avviene per le mani dei nostri bambini, ma la cosa più importante LUI impara a capire quanto la sua bocca ha efficacia, sulle nostre mani e sulle nostre gambe, in base alle nostre reazioni, modificherà il suo comportamento.
Quindi basterebbe munire il piccolo 4 zampe di giochi sui cui indirizzare le sua attività dell’uso della bocca.
Cosa importante i giochi non andrebbero essere dati tutti insieme ma un gioco alla volta, per continuare a stimolare la curiosità e la novità per l’oggetto proposto.
Una volta conosciuto e scoperto l’oggetto potrebbe passare indifferente agli occhi del cucciolo, facendo indirizzare a sua attenzione su qualcos’altro magari a noi caro. La novità è importante.


MA QUAL’E’ LA TIPICA CAUSA CHE PORTA IL CUCCIOLO A MORDERE???

Una delle cause tipiche è lo stress da separazione (questo accade per quei cuccioli che vivono in appartamento, e che vengono lasciati per parecchio tempo soli in attesa del rientro del padrone), e quindi ritrovarsi in uno stato ansioso incomincia a rosicchiare magari il nostro tappeto migliore o le nostre scarpe preferite.
C’è da sottolineare che le scarpe o il cesto della biancheria sporco o ancor meglio la pattumiera sono i bersagli preferiti, a causa degli odori interessanti che emanano.
Questa particolarità colpisce anche i cani adulti, il problema è dato dalla noia dal dover stare magari chiuso in casa per ore aspettando il rientro del padrone.
Una vita priva di stimoli porta il cane a caricarsi di stress sfociando poi in atteggiamenti distruttivi.


COME POTER EVITARE QUESTO:

Un cane che vive in giardino, state pur certi che non si annoierà perchè avrà la possibilità di fare il cane, esplorare, pisolare al sole, scavare, fare la guardia.

Consigli per chi vive il cane in Appartamento.

• Se stiamo fuori per molte ore potremo interpellare qualcuno di nostra fiducia o ingaggiare un dog-sitter che ci porti a spasso il nostro amico.
• Lasciargli degli ossi di pelle da mordere, bastoncini di legno, o anche delle semplicissime pigne.
• Preparagli dei giochi da risolvere in nostra assenza (giochi attivazione mentale) Onestamente sono un rimedio temporaneo, una volta capito il trucco il cane si concentrerà comunque su altro.
• Al nostro rientro anche se siamo stanchi, evitare di limitarci ad un “ciao” ma uscendo per un ora o più in passeggiata, cosa consigliata anche alla mattina prima di salutarlo. Durante la passeggiata permettiamogli di espletare le sue funzioni biologiche in modo tranquillo. Anche l’esplorazione ambientale e il marcare il territorio è un’attività molto importante per il nostro amico.

MA SE LA CAUSA SONO I DENTI DA LATTE????

Un’altra causa che porta il cucciolo a mordere tutto sono il cambio dei denti.
Le gengive diventano gonfie e rosse, aumenta la salivazione ci potrebbe essere la comparsa di diarrea o le feci potrebbe risultare non formate, Nervosismo e Irrequietezza.
Per prima cosa evitare che il cucciolo ci morda le mani o morda i vestiti, indirizziamolo sui suoi giochi.
Offrite loro dei giochi semplici, come quelli già elencati, bastoncini di legno o pigne.
Questo periodo inizia con i 3 mesi e termina con il completamento della dentizione all’incirca intorno ai 6 mesi, dipende da soggetto e razza.


CONCLUDENDO

Anche in questa situazione noi dobbiamo usare COERENZA – PAZIENZA non dobbiamo confonderlo.
Innanzi tutto dobbiamo evitare di dargli da mordere degli oggetti simili a quelli a noi cari; il piccolo non ha la capacità di capire la differenza tra una scarpa vecchia da una nuova.
Non puniamolo se al nostro rientro troviamo oggetti danneggiati lui non capirebbe la nostra rabbia, inoltre lui in quel momento è felice di vederci.
Quindi sediamoci, magari sul quel che resta del nostro divano, facciamo un bel respiro profondo e cerchiamo una soluzione valida.
Per prima cosa dobbiamo ricordarci che non è stata la volontà del cane a entrare nella nostra famiglia ma è stata una nostra scelta.
Quindi non puniamolo; punirlo aumenterebbe il suo livello di stress e ansia portandolo a distruggere e a mordere ancora di più.

Inoltre proprio a fronte di questo aspetto, io sconsiglio cani di grossa taglia, per chi vive in appartamento, il cane ha necessità di crescere in un ambiente consono alle sue esigenze. Se però avete una voglia matta di prendervi un cane, pensate prima ai possibili disastri e optate per razze da compagnia, evitando quelle razze, adibite alla caccia, i CLC, o particolarmente attive, vi consiglio come sempre di guardare prima alle caratteristiche che all’aspetto. Sarebbe molto meglio un cane del cani adulto, o per lo meno un cane che abbia superato la fase della adolescenza. 

PUNTI DA RICORDARE:

• CERCHIAMO DI CAPIRE LA CAUSA. Se non troviamo la soluzione rivolgiamoci a una figura competente, che di cani ne capisca qualcosa, che coi cani ci lavora da tempo, e che non si soffermi solo sulle solite 4 regole muffe, perchè le regole sono alla base di tutto, ma ogni cane ha un suo carattere e particolarità distinta, e quello che va bene per lui potrebbe non andare bene per un altro.
• FORNIAMOGLI DEI GIOCHI
• INSERIAMO DEI NUOVI STIMOLI: passeggiate, attività ludiche, campo d’addestramento
• NON RIMPROVERIAMOLO PER AZIONI COMPIUTE IN NOSTRA ASSENZA O AZIONI DI CUI NON SIAMO PRESENTI.
• TOGLIAMO GLI OGGETTI A NOI CARI DALLA SUA PORTATA.

Il mordere come abbiamo già detto non è solo un’attività distruttiva, ma è anche un’attività ludica, attraverso il mordicchiare il cucciolo impara, a conoscere gli oggetti, la consistenza e il sapore… inoltre il mordicchiare e lo strattonare all’interno del branco famigliare ha un importanza fondamentale per imparare la giusta comunicazione con i propri coinspecifici.

Sta comunque a noi a modulare questa attività, e nel limite del possibile lasciare qualcosa di poca importanza al cucciolo da mordere.
Come nel caso di una scopa, o paletta, oppure una ciabatta vecchia… ricordandosi però che lui non sa la differenza tra un oggetto nuovo da uno vecchio. 
STA A NOI IL BUON SENSO E L’USO DELLA COERENZA.
IL GIOCO ATTIVITA’ IMPORTANTE A PATTO CHE….

Tempo, fa avrei detto che il gioco serve per rafforzare l’Intesa tra Uomo e Cane, pur essendoci delle regole da rispettare.
Oggi a fronte di importanti osservazioni, sia sui cani, sia sul modo attuale di vivere i cani da parte della società, sono sempre più convinta che l’Uomo non dovrebbe giocare con il proprio cane, soprattutto se questo appartiene a quelle razze che sono molto vicine al suo antenato Lupo.


Questo perchè? Perchè in natura il membro di alto rango, non gioca con i membri subalterni, si limita a fare il “Leader”, il gioco lo lascia a quelle figure addette ai lavori, come le tate.

Noi non dobbiamo esser presi per giochi, noi dobbiamo mantenere un status di livello superiore agli occhi del nostro cane.
Sono più che convinta che molti non saranno d’accordo con me, perchè la cinofila di oggi, dice che il “Cane è il miglior amico dell’uomo” che “Che il cane deve essere ubbidiente, socievole” che “il Cane deve sottostare a tutti i costi al nostro volere”, che “il Cane deve essere vissuto come un nostro figlio” e così via….
Sono convinta che proprio a causa di questa errata forma di pensiero, sia la causa di tanta confusione, ma soprattutto la causa dei tanti incidenti che avvengono per colpa di questa mal sana umanizzazione del cane.
Stando ad alcune statistiche stilate dagli organi competenti del Ministero della Salute, raccolte dalle dichiarazioni degli ospedali, è emerso che ogni due ore nei Pronti Soccorsi Italiani arrivano persone morse, in maniera più o meno grave dai cani. Da una statistica recente dall’inizio dell’anno 2014 fino ad ora, sono oltre 2200 le persone ferite, in maniera più o meno grave da un Cane. Poi ci sono i casi di morte come l’ultimo episodio di Roma della piccola di Fiano Romano.
I dettagli della vicenda sono confusi, e il pubblico non ha ancora capito bene cosa sia successo, ma non è questo che deve interessarci. Il punto della questione è un’altro.
I cani feriscono, i cani uccidono, i cani mordono, ma le vere vittime non sono quelle che finiscono sotto i loro denti, ma sono i cani.
Loro possiedono un linguaggio, un modo di reagire alle situazioni diverso dal nostro.
Le vere domande che dobbiamo porci sono le seguenti:
  • Quanti dei proprietari sanno capire quello che “il nostro amico a 4 zampe” ci sta dicendo?
  • Quanti capiscono che è il momento di smetterla altrimenti il morso partirà e sarà più o meno devastante?
  • Quanti conoscono a fondo la razza che hanno deciso di portarsi a casa?
  • Quanti vivono quella “Razza” nel giusto modo rispettando la sua Natura ed Esigenze?
Come sono solita dire, credo che il BUON SENSO e le giuste accortezze siano alla base per instaurare un Ottima Convivenza. soprattutto  quando si possiedono animali domestici, in  presenza di Bambini, (io personalmente non lascerei un bambino da solo neanche con un Labrador).
Tutto questo per evitare le classiche tragedie.

Il Ministero della Salute ricorda quanto segue:

Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose, provocate dall’animale stesso.
Chiunque a qualsiasi titolo, accetti di detenere un Cane non di sua proprietà ne assume le responsabilità per il relativo periodo.

Il filosofo Roger Scruton scrisse: “se i cani avessero diritti il castigo è ciò che si dovrebbero aspettare ogni volta che trasgrediscono ai loro doveri, ma, sebbene gli animali non abbiano diritti, noi abbiamo DOVERI e RESPONSABILITA’ nei loro confronti“, la consuetudine indotta da un “Costume Animalista” piuttosto discutibile è entrata oramai nel nostro quotidiano/mentalità portandoci a rapportarci con gli animali in modo emotivo, accorciando le differenze che separano l’uomo dall’animale, in seguito questa anomalia ha fatto il resto: CONFUSIONE

Purtroppo la cinofila vera NON esiste più.
Parliamo di “aggressività” senza capirne di cosa realmente stiamo parlano, parliamo di “razza”sfoggiando il nostro cane per le strade della nostra città come se calcassimo delle passerelle di moda, senza capire cosa abbiamo al nostro fianco. Quando parliamo di “selezione” la maggior parte della gente pensa ai peedigree e al fatto che quel esemplare è figlio di campioni, senza capire la reale provenienza, senza comprendere la “Storia” di quell’animale.

Chiunque può rendersi conto di quanta poca conoscenza c’è sui cani, basterebbe aprire bene gli occhi. Quando parlo di cani, ho l’impressione che la gente sia focalizzata solo, sulle cose superficiali, come: vestiario per cani, giochi per cani, cucce confortevoli, guinzaglieria alla moda, borse porta cani, oggettistica varia… oppure quanto diventerà grosso il cane, se cambierà colore, e non so che altro…
Ma in pochi, veramente in pochi, si pongono le domande più importanti, come:
  • Io conosco abbastanza la razza, mi sono informato bene?
  • Io sto facendo i passi giusti per rispettare la natura del mio cane?
  • Io sono o sarò un buon leader?
  • Farò/adotterò i giusti accorgimenti per detenere un cane?
Si, sono più che convinta quanto dico che il “Cane non è il migliore amico dell’Uomo” ma che “Il Cane è un animale Leale, e renderà all’uomo, quello che l’uomo ha dato a lui in egual misura“. 

Ripenso al percorso che ho fatto, ogni tanto mi fermo e guardo indietro, e io per prima, all’inizio di tutto, raccontavo quanto fosse importante vivere il cane, come in molti oggi dicono, ma mi sono resa conto, OSSERVANDOLI, che per essere un buon Leader occorre rispettare la loro Natura, la quale non può esser estirpata, ma solo capita, rispettata e amata. Il bello nell’avere un animale sta proprio della grande possibilità di vivere una specie diversa da quella che siamo noi, apprendendo da lei… e non cercando di modificarla.

Noi amiamo tanto i nostri animali, ma siamo anche i primi a disfarcene quando diventano pericolosi, scomodi e semplicemente non ci piacciano più… Che strana creatura l’Uomo.



IL CANE MORDE QUANDO GIOCA…COSA FARE???

La prima cosa da fare quando s’inizia la relazione con un cucciolo è proprio quella di EVITARE di FARSI MORDERE LE MANI o INDUMENTI quando si gioca.
Per natura il cucciolo conosce il mondo circostante non solo attraverso i sensi: Udito, Olfatto, Vista ma anche attraverso il Tatto e la Bocca.

Chi non si è fatto mordere le mani dal proprio cucciolo? E chi non si è poi lamentato inseguito???
Se gli permettiamo di giocare con le nostre mani e i nostri abiti, finirà credere che noi abbiamo la stessa funzione di un gioco.
Consentendogli di morderci gli facciamo credere che questa attività a noi piace; una volta cresciuto però quando avrà messo tutti i denti, il gioco per noi sarà meno piacevole e molto doloroso.

Questa attività deve essere assolutamente vietata se in casa ci sono dei bambini, potrebbe creare dei sei problemi.

VIETATO GAREGGIARE

Mai gareggiare con il proprio cane specialmente se cucciolo, potrebbe instaurarsi un rapporto competitivo.
Qualunque motivazione ci metta in competizione con il nostro cane, anche il portali via la nostra ciabatta di bocca, tirando ha un effetto diseducativo.
Dobbiamo sempre usare Buon Senso e Coerenza.
Se il nostro cane ci ha preso qualcosa e noi la rivogliamo indietro, non dobbiamo cadere nell’errore di metterci a “giocare a tira e molla” .
Questa azione, anche se qualche volta potrebbe essere divertente può portare a delle conseguenze:
1. Potremmo danneggiare la dentatura specialmente se il cane è ancora piccolo; inoltre potremmo dargli un segnale di “prepotenza” e finire per intimidire il cucciolo.
2. Se ci stufiamo di giocare a “tira e molla” prima che il nostro cane e lo lasciamo vincere, potremmo far credere al cucciolo che ha ottenuto qualcosa da noi con la “Forza”e che di conseguenza il suo ruolo di gregario non sia giustificato, portandolo in seguito a sfidarci.
3. Molto meglio insegnare da subito al cucciolo a collaborare, premiandolo tutte le volte che ci restituisce qualcosa a noi rubato o semplicemente la restituzione di un gioco.

IMPARARE ATTRAVERSO IL BRANCO

In natura tutti i cuccioli imparano attraverso le loro esperienze ludiche.
Il gioco per tutti gli animali ha la funzione sia di socializzazione sia di sfogare l’energia psico-fisica.
L’attività ludica ha lo scopo di far apprendere ai cuccioli i comportamenti che danno risultati positivi, vantaggiosi da quelli negativi che portano frustrazione.

ALCUNE REGOLE D’ORO VALIDE SEMPRE PER GIOCARE BENE INSIEME.

· Abituatelo ad apprendere.
· Fategli capire che fa parte di un gruppo con delle regole di cui voi siete a capo.
· Decidete voi quando iniziare e quando smettere il gioco, suggerisco che per alcune razze l’uomo dovrebbe evitare di giocare, ma limitarsi ad osservare il proprio cane, magari coinvolgendolo in una bella passeggiata.
· Se vi morde le mani e addenta i vestiti interrompete subito il gioco, ignoratelo e ricorrete alla presa del muso; oppure lo allontanate dalla stanza rinchiudendolo da un’altra parte fino a quando non si sarà calmato. (se si decide per l’allontanamento nella stanza non ci devono essere svaghi se no il cane non la percepisce come punizione).
· Non giocate ai giochi di Tira e Molla e se intraprendete questa attività cercate d’essere voi a vincere.
· Durante il gioco non permettete al cane di fare quello che in altri casi gli vietate.
· Non assumete MAI il ruolo di PREDA quindi niente giochi d’inseguimento, soprattutto con i bambini.


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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
Questa voce è stata pubblicata in CUCCIOLATE CANE LUPO CECOSLOVACCO SULLE ORME DEL LUPO, CUCCIOLATE SOTTO IL SEGNO DI SULLEORMEDELLUPO - 2014, IL DIARIO DI YUKI SULLEORMEDELLUPO. Contrassegna il permalink.