C’ERA UNA VOLTA …. IL CANE

Le motivazioni che ci spingono a prendere e vivere un Cane, sono cambiate rispetto ai tempi del “C’era una volta….”
Anche la vita è cambiata rispetto a 20 – 30 anni fa, e insieme a lei è cambiato anche il nostro modo di vivere la nostra quotidianità, cambiamenti che comunque hanno e stanno influenzando sempre di più i comportamenti e la Natura dei nostri Cani.
I Cani che vivono a stretto contatto con la famiglia si sentono parte integrante di questa inserendosi nella struttura gerarchica.
Una volta, il problema della collocazione del cane nella struttura gerarchica non aveva arrecato nessun fastidio, perchè il cane era l’ultimo dei pensieri da parte da parte dell’uomo, di conseguenza il cane occupava l’ultimo posto in “famiglia”.

Quando dico che il benessere ci ha cambiato mi riferisco anche al Cane.

Con il benessere, molti si possono permettere un Cane, una volta possedere un cane equivaleva sostenere delle spese e non tutti se lo potevano permettere, chi ne possedeva erano solo quelle persone che vivevano per la maggiore in campagna, che lavoravano la terra, che allevavano o che andavano a caccia, in quei contesti il cane veniva utilizzato con uno scopo utilitaristico,  per la guardia, la conduzione o la caccia.

Fermiamoci un attimo a  considerare il nostro stile di vita attuale, cerchiamo di farlo però dal punto di vista del Cane. Se ci fermiamo a fare questa osservazione riusciremo a comprendere anche le motivazioni di certi comportamenti.

Prendiamo ancora come esempio il Lupo.

La vita del Branco è scandita dalla Gerarchia.
Solo chi è Alto in Grado (Coppia Alfa), potrà accedere a determinate Aree del territorio, in questo caso la “Tana”, mentre agli altri membri del branco a seconda del ruolo gerarchico, sarà concesso di restare  nei pressi della Tana, mentre quelli di grado inferiore resteranno ai margini del Branco.

Ora facciamo un’altra considerazione, chi ha la mia età circa 40 anni e più, si ricorderà che una volta le case non possedevano il riscaldamento centralizzato, ogni stanza aveva un riscaldamento indipendente dalle altre stanza. Io mi ricordo che la casa dei miei nonni, aveva grandi stanze con soffitti molto alti, in ogni stanza c’era o un camino o una stufa. Alcune stanze erano calde (cucina luogo di ritrovo e luogo dove si svolgevano altre mansioni), mentre le altre stanze erano fredde o appena tiepide, poi c’era la famosa “sala” (stanza delle grandi occasioni, li si mangiava solo nei periodi di festa), quella stanza con il mobilio di riguardo, con il pavimento tirato a lucido, con tanto di “pattine” (pezzi di feltro o lana ) da mettere ai piedi per non lasciare segni sul pavimento erano vietate al cane, e non solo… 

Tutte le stanze erano chiuse, per conservare la loro temperatura al loro interno in quel momento.
Questa abitudine limitava i movimenti e nello stesso tempo si controllava, senza saperlo gli spostamenti del cane all’interno della casa/tana.

A quei tempi le cucine erano grandi stanze, erano considerate luoghi di ritrovo, il luogo dove le donne lavoravano. Ricordo la cucina dove sono cresciuta da bambina, come se fosse oggi, era grande, spaziosa, tanto spaziosa che potevo girare intorno al tavolo con il triciclo,  li mia nonna oltre a cucinare, sul grande tavolo lavorava come sarta, in quella stanza tutto era a portata di mano e in un angolo, vi era collocata una vecchia camera d’aria imbottita con una coperta vecchia la quale fungeva come cuccia della nostra piccola Titti  (una piccola meticcia).

Al Cane era Vietato l’Accesso alle altre stanze, poteva restare solo in cucina o in giardino. Al massimo poteva far compagnia in un’altra stanza, ma all’ora di andare a dormire doveva ritornare nella sua cuccia, al suo posto in cucina.
Era vietato salire sui divani, sui letti, sulle poltrone.

Cosa succede oggi? Oggi succede che il Cane possiede ancora quella splendida cuccia alloggiata in cucina, forse come ricordo ancestrale da parte dell’uomo, ma al cane è concesso di soggiornare dove più gli aggrada, praticamente Ovunque.

Nelle nostre camere da letto, sulle nostre sedie, sui nostri divani, inoltre ha libero accesso ad ogni stanza, ha la possibilità di controllare l’accesso di casa/tana.
Lasciando così la sua cuccia in cucina VUOTA, come un promemoria “ci vado a dormire quando lo decido io…”.

Molti sorridono e si divertono, quando i cani saltano sui mobili, forse forti del fatto che possano cambiare l’arredo con molta più facilità rispetto una volta. Mi viene in mente la pubblicità di quella che brucia una sedia per comprarne una nuova oppure rompe un vaso volutamente per sostituirlo con uno nuovo dal design diverso. Una volta non era così, i mobili dovevano durare nel tempo, c’era molto più riguardo per ogni cosa.

Vi dirò, vedendo certe foto di case dilaniate, sui vari social network e, leggendo i vari commenti, ho la percezione che i padroni vadano quasi fieri dei danni subiti da parte dei loro cani.

Vivendo in un contesto diverso rispetto a 20/30 anni fa, con abitudini diverse, inconsapevolmente promuoviamo il nostro Cane ad un Rango che non dovrebbe appartenergli, e qui purtroppo nascono i “Problemi Comportamentali”, anche se in realtà è la Nostra Gestione del Cane che è tutta da RIVEDERE.

Anche la somministrazione del cibo è cambiata, in Natura solo quelli di rango superiore mangiano per primi e solo le parti di una certa importanza sociale. Ogni membro si nutre con quello che di rango gli spetta. L’ultimo di Rango si dovrà accontentare degli avanzi.

Una volta anche il nostro Cane si accontentava degli “avanzi” mangiando per ultimo, ora la cosa è cambiata, il Cane si ciba per lo più di cibo confezionato, il quale viene dato per la maggiore prima che noi mangiamo. Questa prassi per molti torna comoda, ma anche in questo caso, promuoviamo il suo Rango innalzandolo rispetto al nostro.

Il benessere ci spinge a comprare Cani di razza, non accontentandoci più dei classici e sorpassati meticci. Ci fermiamo sempre all’aspetto e non consideriamo MAI le loro peculiarità, le loro esigenze, la loro natura, e il perchè di quella SELEZIONE.

Infatti, le razze sono nate per soddisfare determinati bisogni da parte dell’uomo, quindi queste attitudini se non soddisfatte con stimoli appropriati (uscite regolari, socializzazione ambientale, intraspecifica, interspecifica, attività fisica, e così via..) diventerà SICURAMENTE UN INEVITABILE FONTE DI PROBLEMI.

Il nostro stile di Vita, indubbiamente è cambiato pensiamo a 10 anni fa, molte madri accompagnavano i loro figli a scuola a piedi, ora anche per fare poche centinaia di metri, si usa la macchina.

Così per il cane, una volta lo si coinvolgeva in passeggiate più lunghe, ora il Cane se ne sta per parecchio tempo o chiuso in casa, o chiuso in un bagagliaio della macchina, attendendo che noi abbiamo terminato le nostre commissioni.

Anche l’aspetto veterinario era diverso, non c’era quella malsana ossessione delle vaccinazioni, i cuccioli erano portati fuori fin da subito e non si aspettava il termine del ciclo della profilassi per portarli fuori, questa nuova prassi fa si, che il cucciolo perde un importante periodo di crescita che non tornerà più indietro, perchè i primi mesi di vita sono importanti, ogni settimana ha un importanza diversa e significativa sulla crescita del cucciolo (Periodi Sensibili – Periodo di Socializzazione).

Saltando queste fasi si rischia di rendere il cucciolo un adulto poco affidabile e poco equilibrato.
Studi importanti come quelli di J.P.Scott e J.L. Fuller – Genetics and the social behavior of the  dog University of Chigaco Press 1965 – 1974, hanno dimostrato che una corretta socializzazione è assolutamente necessaria per ottenere un Buon Risultato.

L’Attività fisica di un cane molte volte si riduce a poche uscite, limitandole solo all’espletamento dei propri bisogni. Impedendo al Cane un importante Attività come quella dell’Esplorazione e Marcatura.

Non tenendo conto di tutto questo:
  • Cibo
  • Luogo per vivere
  • Rango Sociale
  • Esplorazione
  • Marcatura del Territorio
  • Socializzazione Ambientale
  • Esercizio Fisico
Si andranno a creare NUOVI COMPORTAMENTI SOCIALI, i quali sfoceranno in PROBLEMI da gestire da parte dell’uomo.
I Cani ora mai è appurato vivono in ambienti COMPLETAMENTE diversi da quelli in cui hanno vissuto le loro generazione precedenti e in questi ambienti vengono “Promossi ad un Rango superiore” attraverso i privilegi che noi stessi gli forniamo inconsciamente o superficialmente.

Putroppo sappiamo benissimo di che natura è fatto l’Uomo.
Una Natura poco LEALE, che alla prima difficoltà DELEGA LA COLPA agli ALTRI, non prendendosi le proprie responsabilità.
Trovandoci di fronte a veri e propri conflitti tra uomini e Cani, il Cane è sempre quello che ne paga le spese, venendo subito additato come CANE PROBLEMATICO o AGGRESSIVO.
Di fronte ad un Cane Problematico il padrone limiterà ancor di più i suoi spostamenti, le sue uscite, rilegandolo al giardino o riducendo drasticamente il tempo delle uscite se questo vive in appartamento, oppure lo abbandonerà in un canile, o ancor peggio lungo la strada.
Ancora una volta l’uomo dovrebbe porsi prima di prendere un Cane la domanda giusta: “sarò in grado di provvedere a lui nel giusto modo?”, “come lo voglio vivere il cane?“, senza dimenticare nulla, mettendo in CONTO TUTTO. Per costruire (educare) un buon cane ci vuole tanta passione, a volte occorre anche andare incontro a qualche piccolo sacrificio, occorre anche tanta COERENZA, INTELLIGENZA, BUON SENSO E TANTISSIMA RESPONSABILITA’.

Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento ricordo la nostra PROMOZIONE:

Consulenza Cinofila per quanto riguarda eventuali problemi gestionali, o comportamentali della durata di una giornata al campo o in varie situazioni quali, città o campagna 
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Esclusa eventuale trasferta.

Pacchetto di Numero 5 Lezioni di Educazione Cinofila, ideale per i cuccioli e i cuccioloni, oppure per chi vuole fare un ripasso e migliorare eventuali posture.
Costo di € 75,00

Argomenti tratti per lezione:
Condotta al guinzaglio
Comandi Base: terra, seduto, resta
Giochi di attività mentale
Lezione in Città: Gestire il cane in un contesto urbano
Lezione in Campagna: Socializzazione con altri cani – Comando Richiamo

Le lezioni sono aperte anche agli uditori, con un costo di € 15,00 a lezione un ottima occasione per informarsi prima di prendere un cane, osservare gli altri conduttori confrontandosi. 

INOLTRE RICORDO CHE A GENNAIO PARTE IL CORSO DI 

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Autore foto: Katia Verza

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Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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