LE BASI DI UN BUON APPRENDIMENTO

Le Basi di un Buon Apprendimento

Un accurato addestramento, contribuisce all’armonica convivenza fra uomo e cane.
Non dimenticate che, con il metodo giusto aiuterete il vostro cucciolo, o cucciolone o anche cane adulto ad apprendere volentieri e con relativa facilità gli insegnamenti impartiti.
Il segreto? Usare il sistema giusto.

MODALITA’ DI APPRENDIMENTO

Il cucciolo, tende a ripetere volentieri ogni comportamento che per lui è stato vantaggioso.
Se, per esempio, tirando il guinzaglio riesce ad arrivare dove vuole, lo farà anche in seguito.
Ricordatevi che il cucciolo presto non sarà più quella piccola palla di pelo, se si tratta di un cane che diventerà con una certa mole, in seguito sentirete tutto il suo peso.
Se invece si accorge che un determinato comportamento è seguito da un insuccesso o collegato a un esperienza negativa, con il tempo smetterà di ripeterlo.
Fate perciò attenzione a:
– Ricompensare in modo mirato un comportamento desiderato – voluto.
– Evitate assolutamente che i comportamenti indesiderati abbiano successo.

COMUNICARE NEL MODO GIUSTO

Per ottenere un buon addestramento è necessario che uomo e cane si capiscano tra di loro.

VOCE: è molto importante il tono della voce, attraverso il quale il cane riesce a percepire la lode, il rimprovero, l’insicurezza, l’autorevolezza, il nervosismo dell’uomo, tutto questo pur non comprendendo il significato delle parole.
Perciò è consigliato evitare sproloqui, discorsi molti lunghi, altrimenti il cucciolo, non reagirebbe ai vostri comandi.
Occorre rivolgersi al cane in modo mirato.


L’USO CONSAPEVOLE DELLA VOCE

Se volete attirare l’attenzione del cucciolo distraendolo da altro, è fondamentale il tono della voce.
La vostra voce deve essere vibrante e coinvolgente nella giusta misura, e farvi apparire ai suoi occhi come un essere straordinario e irresistibile verso il quale non può fare a meno di rispondere.
Arrivato da voi, lodatelo e siate espansivi. Cercate di capire qual’è la mimica più convincente. Non sempre i primi tentativi funzionano, e anche se funzionano con il tempo, potrebbero diventare comuni per il vostro cucciolo, che con il tempo è cresciuto il trucco l’ha imparato, quindi, cercate di essere fantasiosi, di far capire al vostro cane, che da voi c’è sempre una bella novità che l’aspetta.

LINGUAGGIO DEL CORPO
Il cane ricava informazioni anche dalla nostra postura e mimica facciale, informazioni che rivelano il nostro stato emotivo e psicologico di quel momento. Capisce benissimo se siamo nervosi o insicuri, se emaniamo autorevolezza, oppure se siamo arrabbiati.
Inoltre, attraverso il linguaggio del corpo, possiamo motivare il cane a muoversi o a stare a riposo.
Affinché il nostro cane ci prenda dobbiamo dimostrare al cane, che siamo sicuri di quello che noi vogliamo da lui. Essere dei buoni Leader, cercando di non dare comandi a caso.
Un buon Leader porta sempre dei vantaggi, per la sopravvivenza, un cane che percepisce questo aspetto, di riflesso si sentirà più al sicuro.
Per una comunicazione efficace, la voce e il linguaggio del corpo devono essere sulla stessa lunghezza d’onda, e insieme devo esprimere la stessa intenzione.

IMPORTANZA DELLA MOTIVAZIONE

Per un buon apprendimento, il cucciolo deve avere una BUONA MOTIVAZIONE e deve essere anche POSITIVA.
Questo vuol dire che lo dovete stimolare a far volentieri ciò che voi gli state chiedendo.
I metodi coercitivi sono assolutamente sconsigliati.
I premi possono essere diversi:
– un bocconcino
– una carezza
– un tono di voce amichevole
– una attività ludica (la pallina o il manicotto)

La ricompensa in cibo è sempre molto ben gradita e lo porta subito a una buona motivazione ad iniziare un nuovo esercizio poichè rappresenta per il cane (affamato), un forte stimolo sensoriale.

RIMPROVERARE IN MODO ADEGUATO

VI capiterà ogni tanto di dover rimproverare il cucciolo, fatelo però sempre nel momento giusto. 
Ecco alcuni suggerimenti:

IGNORATELO: ovvero non dovete guardarlo, ne stabilire con lui un contatto. In questo modo è possibile correggere abbastanza bene quei comportamenti indesiderati, che non producono danni nè mettono a rischio altre persone.
Esempi: chiedere cibo dalla tavola, saltare addosso, invitarvi al gioco rubandovi qualche vostro oggetto, abbaiare insistentemente per ottenere la vostra attenzione, e via dicendo.

PRESA DEL MUSO: consiste nel prendere il muso del cane, appoggiando la mano sulla canna nasale, esercitando una pressione maggiore o minore a seconda della personalità del cane e della specifica situazione. Questa tecnica va usata, quando il cucciolo morde, insistentemente le mani o oggetti, insistendo a non lasciare la presa.
Questo suggerimento, va adottato con molta calma e con un severo distacco.
DA NON DIMENTICARE:  quando si inizia un azione di rimprovero, qualunque essa sia, va portata a termine, nel caso della presa al muso, se si tratta di un cucciolone, occorre mettere in conto, che il cane potrebbe dire la sua, quindi la persona che adotta questo sistema non deve avere paura del cane, inoltre deve conoscere molto bene l’animale. La sconsiglio per quelle persone, che in qualche modo temono l’animale, sarebbe troppo controproducente.

Katia Verza Educazione Cinofila

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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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