L’IMPORTANZA DEL …. seconda parte…

L’importanza del Giardino si lega all’Importanza del dormire fuori.
Anche questo argomento sicuramente solleverà pareri contrastanti. Non vi chiedo di credermi sulla parola, vi chiedo solo di leggermi e fermarvi un secondo a riflettere.

Naturalmente come dicevo, nel precedente articolo non tutti i cani possono dormire fuori, perchè non tutte le razze (alcune selezionate dall’uomo) ne soffrirebbero.
Questo articoletto si riferisce a quel cane “Rustico, Spartano”.

Far dormire fuori il nostro cane ha notevoli vantaggi, in primis il Cane continua a far il suo lavoro, ovvero anche di notte tra un pisolo e l’altro perlustra il suo territorio, avvisando con l’abbaio l’avvicinarsi di intrusi (persone che si avvicinano alla recinzione, passaggio di macchine sconosciute, gatti che attraversano il cortile, anche l’avvicinarsi di maleintenzionati).
In secondo luogo, se è un cane che possiede un bel manto folto, tipo razza da pastore o lupoide, gli gioverà notevolmente alla sua salute. In base alla temperatura esterna svilupperà o eliminerà il pelo in eccesso  mediante muta.

Nelle case moderne di nuova costruzione va di moda, il riscaldamento a pavimento, a mio avviso  è ancora più nocivo di quello tradizionale. Vi sarà capitato di vedere il vostro cane durante una sera d’inverno, uscire dalla cuccia e sdraiarsi sul pavimento per cercare un pò di refrigerio. Lui non può togliersi il pelo di dosso come facciamo noi con i maglioni se abbiamo troppo caldo. Lui non ha alternative.
Questo inverno ho visto un paio di cani in muta perenne, proprio perchè abitano in una casa di nuova generazione.
Il problema non si vede nell’immediato, ma nel tempo. Il metabolismo del cane, sarà sempre sollecitato, tra il caldo dell’appartamento e il freddo del giardino. Continui sbalzi termici col tempo possono nuocere anche al cane.
Il pelo ha un molteplice utilizzo. D’estate serve per proteggere dal caldo è un buon isolante termico e d’inverno con il suo fitto sotto pelo lo protegge dall’acqua e dal freddo pungente.
Un animale che può avvalersi di un buon manto non temerà nessun tipo di intemperia.
Inoltre un buon “involucro” protegge il cane dallo sporco. 
Provate ad osservare il pelo e la pelle del vostro cane dopo una passeggiata in campagna, dopo che si è rotolato nella terra e magari si è immerso nell’acqua, se avrà un buon manto spostando alcune ciocche di pelo, noterete  nonostante lo sporco superficiale che la pelle risulterà pulita, mentre nel secondo casomla pelle risulterà asciutta.

Naturalmente, occorre sempre salvare “Capre e Cavoli”, cosa voglio dire? 
Voglio dire, che il Cane non deve dormire sotto un cielo di stelle, al cane serve comunque un buon riparo.
Una confortevole cuccia, al riparo dalle intemperie, dal sole, in un angolo tranquillo del suo giardino, dove possa riposare sereno, magari in un punto strategico dove lui da quella posizione possa regnare sul suo territorio senza troppo esser sollecitato. Imbottita di una soffice e calda paglia.

Paglia??? ma questa è matta!!!
No non sono matta, anche le copertine a mio avviso sono nocive.
La copertina noi la vediamo come quel mezzo, che ci mette d’accordo con i nostri sensi di colpa, ovvero metterci in pace con noi stessi. 
Molti fanno dormire il cane fuori, non perchè lo ritengono una cosa sensata, ma perchè sono costretti, quindi la “copertina di Linus” la vedono come un mezzo pacificatore con la propria coscienza e ingiustificati sensi di colpa.
La copertina a mio avviso nelle cucce è nociva, e molto spesso alcuni cani protestano di quella presenza maleodorante o umida, infatti o la fanno a pezzi, o la portano fuori dal proprio giaciglio.

Perchè dico che la coperta è maleodorante o umida?
Provate a stendere fuori una coperta di inverno (mi riferisco a quelle persone che vivono in un clima come il mio, freddo umido, tanto umido d’inverno) e ritiratela al tardo pomeriggio. Vi renderete conto da voi, che la coperta stesa al mattino asciutta, la ritirate a sera umida se non bagnata.
Ora immaginate il vostro cane, che dorme su una coperta bagnata tutta la notte o una buona parte del giorno, secondo voi tutta quell’umidità non risulterà nociva alla sue articolazioni con il passare degli anni???

La paglia a mio avviso ha molteplici funzioni. La paglia riscalda, non assorbe l’umidità come farebbe una coperta di lana o di pile, inoltre aiuta a rimuovere lo sporco, soprattutto il pelo se il cane è in muta.

Una volta anche i nostri letti erano fatti di paglia  o fieno, è vero erano i letti dei poveri, i letti dei contadini, mentre i ricchi dormivano su letti imbottiti di lana. Poi col tempo si sono trasformati in materassi “Memory” confortevoli, anatomici… anche se qualcuno sta riscoprendo l’aspetto salutare di dormire nel fieno o nella paglia. Ebbene si, c’è un inversione di marcia, ora ci sono alcune strutture alberghiere che offrono comodissimi letti di fieno… 
Visto questa prospettiva, visto che noi tendiamo a far vivere il cane con i nostri usi e costumi, magari con questa nuovo aspetto  (la nuova scoperta dell’acqua calda) si potrebbe pensare di far vivere il nostro cane, come in passato, ovvero come ha sempre fatto. 
Mi vengono in mente i cani di mio zio Toni, agricoltore e allevatore per tradizione. Mi ricordo i suoi cani, soprattutto Rudi, quello era un vero flagello. 
Mi ricordo che durante le ore della mattina Rudi veniva legato alla catena, non si poteva lasciarlo libero, perchè aveva la tendenza a timbrare tutti quelli che entravano in cortile, e visto che le ore della mattinata erano le più trafficate, mio zio aveva optato per quella soluzione. 
Ma nell’ ora del pranzo Rudy veniva lasciato libero, dopo essersi rifocillato con gli avanzi del pranzo, e dopo alcune elemosine ricevute dal tavolo, se ne andava di sua iniziativa tra le balle di fieno dove s’era scavato un pò in alto, così da dominare sul cortile e intervenire in caso di bisogno, una confortevole buca nella paglia e li faceva la sua pennichella pomeridiana. 
Quindi se i cani per primi scelgono quella sistemazione, perchè noi non potremmo farli contenti?

Ora vi lascio un pò di curiosità che ho trovato su internet, qualche idea di cuccia, ce ne sono anche un pò di stravaganti, lascio a voi il giudizio di quella che potrebbe essere la più comoda e confortevole per il vostro cane. 


Questa è la cuccia di Willow un mix di Siberian con Lupo. Vive a Vancouver
Cuccia ideale per un cane.

Cuccia tipo serraglio, Potrebbe essere una buona soluzione.
Potrebbe essere ideale ma a mio avviso senza materassi.

Vorrei farvi notare che la cuccia del cane è quella mini abitazione che c’è di fianco alla piscina per cani. Come potete vedere le stravaganze umane non hanno mai fine…

Un altra esagerazione umana. Mi chiedo se il cane possa apprezzare tutto ciò…?

Questa potrebbe sembrare la più brutta, e forse lo è.. ma credo che sia la più funzionale per un cane.

La fantasia umana non ha limiti, ci sono anche le cucce a tana…

Albergo con letti di paglia e fieno

Come dovrebbe essere una buona cuccia?
  • Posizionata in un posto strategico per il cane, dove possa esser tranquillo e comunque dove possa dominare sul suo territorio.
  • Spaziosa da permettergli di cambiare posizione restando in piedi, girare su se stesso.
  • Al riparo dal sole, e dalla pioggia (basta una buona tettoia)
  • Rialzata, che la pioggia non vi entri dal suolo.
  • Paglia 

Chi volesse partecipare alle nostre giornate formative Cani & Padroni, chi volesse prendere informazioni su come vivere il proprio cane, su come gestirlo al meglio, comprendere il suo linguaggio, comprendere l’importanza della socializzazione intraspecifica, ambientale e interspecifica può farlo …
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Costo accompagnatore Biomio tutta la giornata Euro 20,00 compreso pranzo
Costo Binomio Cane e Uomo mezza giornata Euro 35,00 escluso pranzo
Costo Uditore mezza giornata Euro 20,00 escluso pranzo



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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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