QUANDO INIZIA LA SOTTOMISSIONE? MA A COSA SERVE SOTTOMETTERSI?

QUANDO INIZIA LA SOTTOMISSIONE?

Tutto ha inizio con la nascita della cucciolata.
Un buon allevatore, dovrebbe capire l’Importanza di far crescere la sua “prole” a contatto con la madre, se fosse possibile in seguito al primo periodo dopo il parto, partendo ad un mese di vita, anche a contatto con altre figure del Branco.

La Madre non è solo importante per la fonte di cibo, calore e protezione, ma impartisce i primi insegnamenti e le prime risposte verso l’ambiente esterno.
Se siamo di fronte a una madre timorosa, non solo passerà ai cuccioli questa parte di sè, attraverso il corredo genetico, ma completerà il tutto, attraverso l’imprinting.
Quindi in questo caso, sarebbe veramente importante mettere la fattrice in condizioni di vivere quel periodo con Serenità e Tranquillità a contatto solo con un ambiente che la faccia stare bene.
Ma questa è un’altra storia… ritorniamo ai nostri cuccioli.

Molte persone si fermano solo all’aspetto del cucciolo, vedendolo piccolo e indifeso, non pensando che quella FORMA durerà poco nel tempo e, presto si trasformerà nel cane che è destinato ad essere.

Il cucciolo, come già spiegato molte altre volte, possiede dei Periodi di Crescita MOLTO IMPORTANTI, chiamati PERIODI SENSIBILI.

QUANDO CI SIAMO ACCORTI CHE IL CANE POSSEDEVA QUESTE CHIARE FASI DI SVILUPPO???
Abbiamo appreso queste informazioni, grazie agli studi tenuti gli anni 40′ e 50′ da John Paul Scott e Fuller insieme ai loro collaboratori del Genitics and the Social Behavior of the Dog – University of Chicago Press.
NON dimentichiamo che in questo lasso di tempo che va dalla nascita fino all’ottava settimana di vita è molto delicato.

TROPPI STIMOLI NON APPROPRIATI O TROPPO POCHI, possono portare il cane a non sviluppare il giusto repertorio comportamentale, è molto importante CONOSCERE e CAPIRE le ESIGENZE di sviluppo nel cucciolo, per evitare comportamenti indesiderati una volta raggiunta la crescita finale.

DA CAPIRE, anche che l’UOMO NON SI PUO’ SOSTITUIRE ALLA MADRE.
Un cane rimane sempre un CANE e come tale VA RISPETTATO.
In queste fasi il cucciolo apprende importanti concetti come: 
  • la conoscenza di Sè
  • la conoscenza degli altri
  • la conoscenza dell’ambiente circostante
  • la conoscenza delle regole che determinano l’ambiente in cui vive
Detto questo, risulta semplice che la prima educazione la riceve dalla Madre.
Il cucciolo impara a rispettarla sottomettendosi a lei.

Ma come impara il cucciolo a sottomettersi???

Semplice, quando la Madre riterrà il momento di sgridarlo, gli prenderà in bocca il muso, schiacciando, facendogli sentire i suoi denti, quindi procurerà al piccolo del dolore fisico.
Il piccolo imparerà molto presto attraverso (quell’insegnamento) il dolore a buttarsi a pancia per aria, a volte urinandosi addosso, emettendo guaiti, ma soprattutto smetterà quell’azione intrapresa che potrebbe essere: correre, saltare addosso, mordere, e così via.

Ma la mamma resta sempre la mamma, il cucciolo ha bisogno di altre figure per completarsi e confrontarsi, quindi ha bisogno di altri soggetti adulti, da cui possa imparare le regole del rispetto e comprendere meglio le gerarchie.

I soggetti in questione non dovrebbero essere presi a CASO dall’allevatore, ma scelti tra quelli che a loro volta sono stati cresciuti con lo stesso criterio, permettendo loro di trasmettere e di manifestare gli stessi atteggiamenti acquisiti.

In seguito, una volta che il cucciolo avrà compreso, che non gli è permessa qualsiasi libertà con chiunque, allora potrà essere messo a contatto con cani a lui sconosciuti.

Se il cucciolo è stato messo in condizioni di apprendere, noterete da soli che l’approccio sarà, calmo, il piccolo si sottometterà buttandosi subito a pancia per aria, oppure si siederà o sdraierà, permettendo al nuovo incontrato di annusarlo e fare la sua conoscenza.

Un cucciolo che scappa, sarà di sicuro un cucciolo inseguito e una volta raggiunto, sbattuto con forza per terra per poi essere annusato.

Vi posso dire in base alle mie osservazioni che  i cuccioli che hanno atteggiamenti simili, sono i più sgridati in assoluto.

Cosa fare di fronte ad un cucciolo del genere???

Innanzi tutto i padroni, dovrebbero scrollarsi di dosso tutta la loro ANSIA, ma soprattutto comprendere ancora una volta ( scusate se mi ripeto ) che la loro piccola palla di pelo, è un CANE e non un figlio adottato, il quale ha bisogno di giuste informazioni.
Noi possiamo dare al nostro piccolo indifeso tutto il nostro amore materno, ma rischiamo che una volta adulto non sia in grado di RELAZIONARE o RELAZIONARE MALE, con i propri coinspecifici, trasformandosi in un problema di gestione.

NON DIMENTICHIAMO che rispettare la sua NATURA è il PRIMO VERO E GIUSTO ATTO DI AMORE CHE NOI possiamo manifestare nei suoi confronti.

MA COSA SERVE SOTTOMETTERSI???
In Natura a volte, serve salvarsi la vita, serve a pacificare gli animi, serve a non creare conflitti.
Sottomettersi non è come per l’Uomo un atto di scarsa forza o vigliaccheria, ma è un ATTO di CORAGGIO e INTELLIGENZA.

Ogni Cane (in questo caso non mi riferisco a quei soggetti ridotti ad oggetto, vedi cani da borsetta ma mi riferisco ai cani “CANI”), impara da quella sottomissione (esperienza).
Ogni volta che un cane per così dire le “Prende”, acquisisce un informazione, ovvero:
  • come evitare quella situazione.
  • come comportarsi in quella determinata situazione
  • come difendersi la prossima volta
  • acquisirà nuovi comportamenti
comportamenti, che ripeterà a sua volta con i cani più giovani.
In poche parole questa si chiama ESPERIENZA

L’uomo dovrebbe permettere al suo cane di fare le sue ESPERIENZE.
Purtroppo con la cinofila antropomoformizzata che ci ritroviamo diventa sempre più difficile, anzi so già che per alcuni che mi leggeranno, saranno pure delle ATROCITA’…
Ma ahimè non è così.. è Madre Natura che lo dice e non io.. Io mi limito a ripetere quello che ho potuto osservare da Madre Natura.

Quindi diventa difficile per alcuni vedere bocche spalancate e denti di fuori, ma in realtà se tutto avviene nel contesto giusto, con i giusti soggetti, è molto educativo non che sicuro.
Certo da non fare al parchetto sotto casa, con il primo incontrato…

L’ambiente deve essere SERENO privo di ISTERISMI, o gente che si mette a gridare ancor peggio se si mette a piangere, nel caso il cucciolo venisse sgridato.
Magari noi non capiremmo il PERCHE’, ma evidentemente per loro era giusto così.
A volte trovare una spiegazione ad ogni DOMANDA/PERCHE’ non è FACILE, anzi a volte non esistono proprio RISPOSTE.
E’ COSI’ PUNTO E BASTA.

L’uomo ha la presunzione di conoscere i cani meglio di qualsiasi altra cosa, quando molto spesso non conosce neanche se stesso.
Di Dottor Dolittle ce nè stato uno solo e nasceva dalla penna di Nat Mauldin e Larry Levin … la realtà a mio avviso è ben altra cosa…

Per chi fosse interessato ad approfondire l’Argomento lo può fare partecipando allo stage
che si terrà a Pavia il 30 MARZO 2014
Ancora pochi posti liberi
Possibilità di vedere alcuni nostri soggetti relazionarsi tra loro.

VI LASCIO AD ALCUNE IMMAGINI MOLTO ESPLICATIVE
DEI NOSTRI SOGGETTI AL LAVORO DURANTE L’INSERIMENTO DEI CUCCIOLI
ATTEGGIAMENTI CHE SI RIPETONO NEL TEMPO

LA VERA FORTUNA DI UN ALLEVATORE O EDUCATORE E’ 
PROPRIO QUELLA DI AVERE DELLE BUONE MATRICI COMPORTAMENTALI
IN QUESTE PRIME IMMAGINI VEDETE IL PICCOLO JAKE CHE PACIFICA IL SOGGETTO ADULTO NINI CON ATTI DI AUTO SCHIENAMENTO

IN QUESTO CASO AMBRA IL PASTORE DEL BIELLESE SI BUTTA PER TERRA, MA NON E’ UN ATTO DI SOTTOMISSIONE MA DI GIOCO, STA INVITANDO IL NINI A GIOCARE.


SOTTOMISSIONE DI UN SOGGETTO MASCHIO ADULTO DI SETTER NEI CONFRONTI DI UN CUCCIOLONE DI CLC.
IN QUESTO CASO IL SETTER HA POCA ESPERIENZA DI SOCIALIZZAZIONE
MA SA CHE BUTTANDOSI A TERRA NON INCONTRERA’ PROBLEMI.
ANCHE IN QUESTO CASO, IL SETTER PER NON CORRERE RISCHI SI FERMA SI SIEDE E INIZIA A DARE UNA SERIE DI SEGNALI CALMANTI AL GRANDE BOVARO SVIZZERO.
LA CONOSCENZA TRA I DUE SOGGETTI HA INIZIO

LO STESSO SOGGETTO ADULTO CHE ALL’INIZIO HA SOTTOMESSO IL PICCOLO JAKE ORA SI SOTTOMETTE AD UNA FEMMINA DI QUASI 10 ANNI.
IL COMPORTAMENTO ACQUISITO DA CUCCIOLO SI RIPETE CON SOGGETTI PIU’ ANZIANI DI LUI.

ANCORA UNA VOLTA IL SETTER SI SOTTOMETTE DANDO LA PANCIA AD UN SOGGETTO FEMMINA, QUESTO GLI PERMETTERA’ IN SEGUITO DI RELAZIONARE CON LEI.

I CUCCIOLI A LORO VOLTA RIPETERANNO GLI ATTEGGIAMENTI ACQUISITI DAGLI ADULTI TRA DI LORO.
UN CONTINUO RIPASSO – UN CONTINUO PASSAGGIO DI INFORMAZIONI
RIPETERSI PER MIGLIORARSI

In questo filmato potete vedere due soggetti a confronto.
Manny maschio di CLC di 9 anni e Luna un Pastore dell’Asia Centrale di 2 anni.
Manny viene portato nel territorio di Luna, i due hanno modo di confrontarsi, ma non vanno oltre ai ringhi, inviandosi chiari segnali di pacificazione, ma facendo capire all’altro la  loro chiara posizione.
E’ importante capire che confronti del genere, debbano essere effettuati con soggetti che possiedono un certo bagaglio esperienziale. Inoltre l’uomo non deve intervenire, ne toccando, ne chiamando il cane.
Cosa che nel filmato qualcuno tende a fare. Se il cane sente la presenza ma ancor di più il sostegno “morale” da parte del proprio conduttore, la comunicazione intraspecifica potrebbe guastarsi.
Resta inteso, che tutto deve avvenire nella più totale serenità da parte dell’Uomo. 
Una mal disposizione di quest’ultimo potrebbe rovinare l’incontro. 
Essere sereni, consapevoli e certi al 101% di quello che si sta facendo, ma soprattutto accettare anche le conseguenze. Se non si possiede questa serenità, sconsiglio vivamente confronti di questo genere.

In questo caso, io ho una chiara conoscenza dei due elementi, so cosa posso avere l’uno dall’altro.

Entrambi i soggetti, a loro volta da cuccioli, sono stati abituati a relazionare con altri coinspecifici, facendo le loro ESPERIENZE, da quelle ESPERIENZE, ne hanno tratto un INSEGNAMENTO, un EQUILIBRIO che ha permesso loro di FORMARSI.


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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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2 risposte a QUANDO INIZIA LA SOTTOMISSIONE? MA A COSA SERVE SOTTOMETTERSI?

  1. Giorgia ha detto:

    bellissimo video, se solo si lasciasse fare ai cani senza mettersi sempre in mezzo…

  2. Giorgia ha detto:

    gran bel video, un'altra prova di come i cani sappiano comunicare meglio di noi esseri umani!

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