IL CALORE E I SUOI COMPORTAMENTI… ISTINTI

IL CALORE E I SUOI COMPORTAMENTI – ISTINTI 
Soggetti Sulleormedellupo
Ziena – Vigos 

Circa una settimana fa mi scrive una cliente non che ora diventata amica.
Con grande sfogo, mi parla  di un Problema, anche se in realtà non è un problema, perchè fa parte della NATURA dei nostri cani, soprattutto se queste caratteristiche sono legate in qualche modo alle origine del “Lupo“.

Purtroppo certi cani/razze/mix hanno ancora aperto quel canale di comunicazione, che in molte razze si è attenuato a causa delle selezioni e che a noi tanto spaventa.

Per loro è del tutto normale, specialmente quando si avvicinano al periodo del Calore, certi CERIMONIALI di CORTE (comportamenti) se vogliamo chiamarli così, lasciando senza fiato il detentore neofita.




SIMILITUDINI NEL ATTEGGIAMENTO
CANE – LUPO
DUE SOGGETTI DI CLC
ERAGON SULLEORMEDELLUPO & MALICE 
in una fare della comunicazione

DUE SOGGETTI DI LUPO EUROASIATICO DEL
WOLFSPARK DI WERNER FREUND
Stessa analogia della comunicazione che è riportata sopra nella foto dei due CLC

Il vero problema dove nasce???

Nasce semplicemente dalla nostra scelta di vivere con un cane.
Quando noi decidiamo di adottarlo o acquistarlo, occorrerebbe prima farsi una cultura non solo sul tipo di educazione da impartigli, ma anche sui vari tipi di comportamenti/atteggiamenti/mimiche/linguaggio che potrebbe avere il nostro cane (sempre considerando il tipo di razza/mix).

E comunque mancherà sempre QUALCOSA a COMPLETARE il quadro della situazione.

Perchè PURTROPPO, sentirle raccontare è una cosa, viverle in prima persona è un’altra.

Come dicevo sopra, tutto dipende anche dal tipo di cane che noi decidiamo di vivere, (le regole esistono ma ogni cane è come un individuo a sè, quindi TUTTO DIPENDE!!!).

Piccola premessa:

La razza ci dice molto ma non basta, dobbiamo anche capire che tipo di selezione abbiamo alle spalle.
Prendiamo ad esempio i Pastori dell’Asia Centrale, (una delle razze con cui ho avuto e che ho il privilegio di vivere) se prendessimo un Asia da esposizione sicuramente sarà più mite. 
Nelle gare di bellezza non sono tollerati soggetti particolarmente territoriali, quindi con un grado di aggressività elevato.
L’Allevatore in questo caso per poter condurre in modo armonico senza troppi problemi il cane in gara, selezionerà i soggetti più mansueti. 
Mentre chi alleva soggetti per la guardia, punterà di più su soggetti reattivi e sensibili alla TERRIOTORIALITA’.
A questo proposito non dimentichiamo cosa fece K. Hartel con la razza del Cane Lupo Cecoslovacco, per allontanare diffidenza e aggressività, scelse sia tra i Pastori Tedeschi che tra i Lupi i soggetti più mansueti e meno aggressivi, proprio per generare una prole che si avvicinasse all’uomo senza troppi problemi.

In poche parole, un cane che ha mantiene vivo in sè tutte le sue caratteristiche (aggressività, combattività, timidezza, tempra, temperamento…), a sua volta sarà un soggetto che non ha perso i suoi ISTINTI.

MA COSA AVVIENE DURANTE IL PERIODO DEL CALORE…QUALI SONO I COMPORTAMENTI DEL CANE???

Prendiamo ad esempio il CLC, una razza ancora molto vicina al Lupo, non solo come aspetto ma anche in alcuni tratti caratteriali.

I maschi tutto sommato sono i più semplici da gestire. 
Diciamo che danno i “Numeri” solo quando la femmina è nel pieno momento del calore effettivo (ovulazione) di conseguenza diventano difficili da trattenere e gestire. 
Tutto i mondo che li circonda non esiste più, ha importanza solo la femmina da coprire.
Tutto si limita a un periodo breve, giusto il tempo dell’ESTRO, poi passati questi 3/5 gg tutto ritorna, come per magia alla normalità. I cani tornano a relazionare in modo normale, come se nulla fosse accaduto.

Io ho vissuto per ben 8 anni i calori della mia Luna, era incredibile come Lei complessa nei suoi atteggiamenti e lui semplice. 
La situazione si accendeva quando era il momento e si spegnava quando tutto era passato. Dirlo così può davvero sembrare ridicolo, ma i comportamenti cambiavano nell’arco di poche ore. Come se si trattasse di un tasto ON-OFF.

ATTENZIONE NON STO DICENDO che un maschio dal forte carattere/temperamento/combattività sia facile da gestire, perchè lui si inventerà qualsiasi cosa pur di raggiungere la sua femmina e se ci fossero maschi in zona e lui è il capo o si sente tale,  si potrebbero vedere/verificare liti furiose per il possesso di quest’ultima.
A livello comportamentale non ci sono variazioni se non  alla percezione di una femmina pronta all’accoppiamento.

Mentre per quanto riguardo le femmine, quasi come capita a noi donne prima del ciclo mestruale, diventano un pò nervose, noiose, severe con gli altri cani.

Se prima andavano d’accordo con le solite compagne di gioco ( questo capita di solito tra femmine e alcune volte con i maschi soprattutto se questi sono sterilizzati – sempre su mia osservazione), tendono ad essere più aggressive/severe, (ricordatevi sempre che l’Aggressività non è un DIFETTO MA UNA CARATTERISTICA, di QUELLA DATA RAZZA o SOGGETTO, a meno che non venga ESASPERATA dall’uomo).

Quindi se voi possedete un soggetto particolarmente “CANE” (un maltese non si comporterà mai come una femmina di CLC) potreste assistere a scene piuttosto scenografiche, come: code a falce, creste sul dorso, sottomissioni forzate, pinzate sul posteriore della possibile rivale, prese al muso
Tutto per sottomettere l’altro soggetto femmina o maschio che sia, (anche l’età dell’altro soggetto ha una rilevanza importante) per farle capire che Lei in quel momento si arroga il diritto di STATUS.

C’è da fare una considerazione.
Esiste un enorme differenza tra soggetti che vivono nello stesso territorio/cortile/giardino liberi di interagire tra loro e quelli che vivono negli allevamenti perchè i cani conducono la loro esistenza nelle gabbie o separati tra loro. 
La Gerarchia è diversa, nel primo caso esiste ed é più definita, nel secondo caso no.

Questo lo posso sostenere vedendo e vivendo il mio branco. 
Luna è la femmina a capo del branco, Manny il suo compagno. 
Eragon che è il figlio di Luna e Manny si guarda molto bene dall’avvicinarsi a sua madre quando è il momento dell’accoppiamento. 
Da solo capisce che deve starsene lontano da sua madre, evita suo padre, trovandosi un angolo tranquillo. 
Se per errore si avvicina alla madre, il padre lo disciplina, addirittura Eragon nel rispetto suo padre, interrompe la minzione a gamba sollevata e urina accovacciato come se fosse un cucciolone.
Anche per quanto riguarda il dormire mi chiede esplicitamente di stare in disparte.
Naturalmente IL RICHIAMO della NATURA è FORTE in questi momenti, quindi è sempre mia premura non mettere in condizioni i cani di vivere situazioni stressanti, in quei giorni delicati, ma non interrompo la loro comunicazione e non intervengo nella loro gerarchia.
Succede pressapoco così anche con Ambra (pastore del biellese) anche se lei da risposte diverse, essendo anche di razza diversa.

Quindi ritornando al singolo soggetto è normale che non appartenendo a nessun branco, quando incontra altri soggetti (area cani/boschi/campi), magari dello stesso sesso, metta in gioco una serie di atteggiamenti che possono lasciare un attimo “interdetti” i due proprietari.
C’è da fare anche un’altra considerazione che nessuno ci pensa, tutte le volte che un cane incontra un altro cane, mette in atto una serie di comportamenti che ritualizzano l’incontro. Se l’incontro dura una giornata, i cani al termine di questa avranno stabilito delle gerarchia, il problema dove insorge? Insorge nel momento che si riprendono i cani e si portano a casa, quindi la volta successiva il cane dovrà ripetere di nuovo, tutta quella serie di comportamenti per ristabilire di nuovo e da capo quella gerarchia. Infatti mi capita molto spesso sentire i proprietari dire: ma la volta scorsa sono andati così d’accordo, oppure sta cambiando il tuo cane, e così via… 
No i cani non cambiano, i cani crescono, i cani si comportano semplicemente secondo i loro schemi, starebbe a NOI comprenderli.
E’ vero non possiamo passare la vita in area cani o al parchetto. Ma se capissimo di più il mondo del cane, forse certi incidenti, incomprensioni, o errate valutazioni cesserebbero di esistere.

Di solito succede che quello del cane sottomesso si spaventi, inveendo contro l’altro proprietario e l’altro proprietario si senta colpevole e preoccupato dell’azione del proprio cane, considerandolo a volte erroneamente “Cattivo”.

A questo proposito vi lascio uno stralcio di un email che ho da pochi giorni ricevuto, da Morena. Nel suo caso ha trovato dall’altra parte una persona che ha compreso o forse, ancora meglio conosce i cani e di conseguenza non ha fatto le solite scenate.

“….Uma purtroppo con le femmine è molto prepontente… Ci è capitato di incontrare una piccola cagnetta nera, entrambe libere,  e lei si è precipitata sopra con tutto il pelo ritto e nonostante la cagnetta non abbia fatto nulla se non essere protetta dal suo padrone (anche garbatamente, fortunatamente è rimasto calmo e tranquillo e capiva la situazione) Uma l’ha pizzicata e continuava ad atterrarla.

Questo comporta che quando siamo in giro,  se la tengo slegata, ho sempre il patema di controllare tutto attorno che non ci siano altri cani, perché temo che parta all’attacco… Non mostra denti, non sembra voler mordere seriamente ma da vedere fa un po’ paura… e la gente si spaventa.  E anche se la chiamo non mi da’ retta in queste circostanze…
Adesso che ha quasi tre anni è bravissima su tutti i fronti, torna al richiamo, mi da retta sempre, tranne che in queste circostanze di incontri con altri cani. Se sono maschioni, lei fa la sdolcinata, ma se sono castrati o femmine inizia a tirare il guinzaglio come una forsennata come se li volesse sbranare…..”

Detto questo, cerchiamo di capire quante fasi comprendono il calore: 

IL CICLO SESSUALE…delle femmine …

LA FEMMINA.

Premessa parlo del CLC come razza principale perchè è quella con cui io ho maggior contatto, ma questa osservazione vale per tutte le razze… 

La femmina di CLC di solito ha 2 calori all’anno come capita per le altre razze, ma a volte può succedere (a seconda della genealogia della femmina) che ne abbia solo 1 come avviene per le femmine di Lupo.
La frequenza dei calori è all’incirca ogni 6 mesi con una durata da 2 a 3 settimane.



Nella femmina di CLC il primo calore può verificarsi a partire dall’ 7/9 mese fino al 15 mese; in relazione al grado di sviluppo fisico dell’animale, ma capita a volte sempre nel CLC che alcune femmine ritardino il primo calore fino ai 2 anni e anche oltre, fino a tanto che queste non trovino la condizione ideale per entrarvi.
Nei cani di grossa taglia infatti la maturazione sessuale risulta più tardiva rispetto ai cani di piccola taglia che più precocemente concludono lo sviluppo

IL CICLO è FORMATO DA 4 FASI.


–  IL PROGESTO E ESTRO   Periodi di effettivo calore
–  DIESTRO E ANESTRO      Periodi di riposo sessuale
Il comportamento dell’animale , la fisiologia, l’anatomia subiscono modificazioni in relazione alle fasi del Periodo del Calore.
 

PROESTRO
Dura dai 7 ai 10 giorni; è l’inizio del calore.
Si possono notare le prime perdite ematiche di color rosso scuro.
Si nota un cambiamento d’umore nella femmina è più irrequieta, e se ci sono femmine nel branco oltre al lei, si incominceranno a vedere delle tensioni tra loro a seconda del rango che occupano.
La femmina Alfa sottolineerà il suo STATUS.
ESTRODura dai 5 ai 10 giorni (lasso di tempo che varia da cane a cane).
In questa fase le perdite cambiano colore, diventano più chiare e vanno a diminuire fino a fermarsi.
La vulva della cagna aumenta di volume quasi a raddoppiare e tende al alzarsi verso l’alto, mentre la cresta mammaria aumenta anch’essa di volume.
E’ in questa fase che la femmina cerca il maschio ed inizia ad accettare le sue attenzioni
DIESTRO
È la fase in cui la femmina è in gestazione oppure a riposo sessuale se non è avvenuta la fecondazione.
Questo periodo ha una durata di 60/80 giorni.
ANESTROQuesta è la fase precedente il nuovo periodo di calore.
La sua durata è variabile. Si deve tenere conto che normalmente la femmina fa due colori all’ anno, salvo possibili eccezioni come nel caso del CLC.

DEVE RESTARE  INTESO CHE L’ISTINTO PER QUALSIASI ASPETTO O CARATTERISTICA DELL’ANIMALE:
– non si può sopprimere
– non si può modificare 
– non si può controllare (tranne con un educazione particolarmente coercitiva, ma con il rischio di arrivare ad un punto morto o di rottura, pensate agli incidenti che si sentono ai telegiornali oppure si leggono sui giornali).
– non si può cancellare ( tranne con le selezioni mirate da parte degli allevatori. Tenete sempre in considerazione anche la possibilità che tolto qualcosa si può automaticamente aggiungerne un altro comportamento indesiderato).

Poi per quanto l’osservazione mossa riguardo a FB …
“…..Sui vari facebook si parla tanto di clc ma vedo che nessuno tratta mai l’argomento della dominanza sullo stesso genere sessuale. Di quanto questo possa essere un problema nella gestione del cane. Mi piacerebbe che se ne parlasse ma appena si tenta di scrivere qualcosa su facebook la tendenza purtroppo non è quella dello scambio utile ma della critica feroce… quindi rinuncio in partenza.

Vorrei sapere se capita la stessa cosa anche agli altri proprietari di femmine e come gestiscono la cosa. Tu che ormai ne conosci parecchi, sono io che sfortunatamente ho la femmina dominante o più o meno capita a tutti la stessa cosa?
Speriamo di vederci presto
un abbraccio Morena….”

che posso dire…. Che la cinofilia, non si fa davanti ad uno schermo di un pc o di un smartphone o un Iphone o palmare che sia, ma si fa sul campo.
L’esperienze sono le uniche insegnanti di vita
Sono solo le uniche che ci insegnano a capire, chi è il nostro cane, come si comporta in certi momenti e di conseguenza adeguarci a lui e non viceversa.
Perchè non possiamo sempre vincere sul cane, non possiamo sempre comandare.

Noi miei cari Lettori POSSIAMO solo essere dei BUONI AMICI per il nostro cane e niente più.
Solo i veri AMICI si capiscono e crescono insieme.
Quindi posso capire lo sconforto di Morena e a lei ed a Claudia dico questo: “…Continuate così, non siete sulla strada sbagliata, dovete solo avere pazienza, Uma vi insegnerà con il tempo a capirla. 
Per quanto riguarda il fatto se ci sono altri nelle vostre condizioni, non Vi preoccupate non siete le sole, c’è molto peggio. 
Uma è una brava femmina a tutti gli effetti. 
Fidatevi … dovete solo avere pazienza…”

ORA VORREI CONTINUARE A PARLARE DI ISTINTO.

Vi voglio portare più di un esempio che mi è capitato in questi anni, lavorando non solo con i CLC ma anche con altre razze o semplicemente MIX (meticci).
Le foto che seguiranno ritraggono Zeus e Diana i cani di Erika .


Ebbene come vedete dalla foto i cani si stanno accoppiando, nulla di strano all’apparenza, peccato che il maschio è CASTRATO, eppure il suo ISTINTO in presenza di una femmina in Calore l’ha portato a compiere il suo DOVERE ovvero trasmettere il suo corredo genetico alla prole, peccato che non l’ha potuto fare perchè l’uomo glielo ha impedito.

Quindi appurato e visto che un cane sente lo stesso l’istinto di accoppiarsi nonostante la castrazione,  perchè alcune figure nel settore della cinofilia sostengono che la castrazione può calmare l’animale anche dal punto di vista caratteriale??? Se non è così neanche per quanto riguarda l’istinto di riprodursi???

Ma non ho solo questo esempio ne ho altri due… 
Parliamo di castrazione Chimica. 
Vi lascio una descrizione tratta da un sito veterinario, per vedere il sito cliccare sul titolo in grossetto


Alla sterilizzazione chirurgica del cane, che è ovviamente irreversibile, c’è un’alternativa farmacologica, temporanea e reversibile. Si tratta di un farmaco, la deslorelina, che può essere somministrato ai cani maschi interi, sani, sessualmente maturi, provocandone la temporanea infertilità. Il farmaco agisce bloccando la produzione dell’ormone maschile, il testosterone, senza il quale il cane non prova il desiderio di accoppiarsi e non può produrre spermatozoi. La deslorelina viene somministrata sottoforma di una piccola capsula, simile al microchip, che viene iniettata con una siringa sotto la pelle alla base del collo. Causa una temporanea infertilità, che va da 6 settimane dopo l’impianto e che dura almeno 6 mesi. Dopo le prime 6 settimane, quindi, il cane può restare a contatto con femmine in calore senza rischi di gravidanze, perché perde l’istinto di montare e non è fertile. Raramente il cane può montare comunque la femmina, ma ciò non causa la gravidanza.
I cani maschi trattati devono essere tenuti lontano dalle femmine in calore nelle prime sei settimane dal trattamento iniziale. L’effetto dell’impianto si esaurisce dopo 6 mesi, ma in alcuni cani anche più tardi, e il cane riacquista la fertilità. Se invece il prodotto viene somministrato ogni sei mesi continuativamente, viene mantenuta l’incapacità di concepire, e il cane può restare con femmine fertili.
Il farmaco non ha alcuna controindicazione o effetto collaterale, tranne un lieve gonfiore nel punto dell’impianto in alcuni cani, che scompare spontaneamente entro un paio di settimane.

Valutando i livelli di testosterone (l’ormone maschile) si è visto che più dell’80% dei cani a cui era stata somministrata la deslorelina tornavano a livelli di testosterone normali entro 12 mesi dall’impianto. Il 98% dei cani tornava a livelli normali di testosterone entro 18 mesi dall’impianto. La maggior parte dei cani di dimensioni più piccole (meno di 10 kg) manteneva livelli soppressi di testosterone per oltre 12 mesi dall’impianto. Per i cani molto grandi (oltre i 40 kg), i dati sono limitati, ma la durata della soppressione del testosterone era paragonabile a quella osservata nei cani di medie e grandi dimensioni.

Il primo caso si tratta di un cucciolone di quasi due anni,  nonostante che l’articolo parli di “raramente il cane può montare” il soggetto in questione ha cercato lo stesso la monta, con una femmina in fase terminale di calore.
La femmina non si fece coprire, perchè era passato il momento fertile, però lui rimase per così dire in erezione, bloccato dallo stupore/dolore (questo io non lo posso sapere, ma da quello che vidi, percepii in lui una sorta di spavento/basito, sembrava quasi non capire cosa gli stesse succedendo, quando tornò alla normalità non volle essere toccato, rifiutò per qualche istante il nostro contatto).
Nell’articolo veterinario non vengono menzionate le contro indicazioni.
Proprio in questa settimana il bellissimo cucciolone, è stato sterilizzato, perchè la castrazione chimica, ha ridotto in modo significativo “atrofizzato” i testicoli, di conseguenza sono stati asportati.
Altra cosa interessante da notare in questo caso, che l’impianto fu eseguito a quasi un anno, di conseguenza lui non aveva ancora conosciuto l’odore di femmina, o per lo meno non era stato messo in contatto con femmine in calore, quindi era un esperienza nuova. 
Al contrario di Zeus che fu castrato da adulto quindi aveva raggiunto e completato la sua maturità sessuale, riconoscendo (esperienze) l’odore significativo e importante di una femmina in calore.
Altra cosa Sempre nell’articolo si dice, che la deslorelina in alcuni cani può essere utile per ridurre l’aggressività. 
Però mi domando una cosa, come mai riduce l’aggressività, ma non riduce lo stimolo all’accoppiamento??? 
Se blocca un istinto dovrebbe bloccare di conseguenza anche l’altro. 
Ma io non sono veterinario, di conseguenza mi pongo solo delle domande, alle quali sono certa che non troverò mai risposta. 
Mi accontenterò di vedere quelle stranezze come quelle riportate fotograficamente.


Gli altri esemplari annusano il cucciolone interessato, sembrano indagare il verificarsi di quel comportamento.

Notate il ventre contratto, lui è in piena erezione.

Il soggetto a quasi due anni,  è sotto effetto farmacologico della deslorelina.
Vorrei farvi notare le differenze di grandezza del pene, sotto effetto chimico.
Il farmaco blocca non solo la fertilità dell’animale ma anche la crescita dell’organo.
Nonostante l’animale sia castrato chimicamente, sente comunque l’Istinto di accoppiarsi


Maschio intento a coprire la femmina.


Atto di monta tra due soggetti adulti di 6 anni.
Notate la differenza, il soggetto non è sotto effetto farmacologico, le dimensioni del pene sono normali
ovvero maggiori rispetto al soggetto trattato.


Ma non ho solo il caso del cucciolone, come Rarità al “cercare di montare“, anche quello di Martina del Tratto del Lupo, che ha eseguito circa due anni fà la castrazione chimica su Nyal per evitare una gravidanza non programmata con la sua compagna di giochi Afrika. 
Nonostante l’impianto, Nyal quando fù il momento coprì lo stesso Afrika, rimanendo agganciato. 
Afrika non rimase gravida, perchè Nyal a causa del farmaco non era attivo a livello di fecondazione,  ma l’Istinto alla monta fu portato a compimento.

Ripeto, le mie sono solo DOMANDE/RIFLESSIONI, ma vi invito a pensarci sù.
Gli Istinti non possono essere governati dall’uomo. 
Perchè neanche l’uomo riesce governare se stesso in determinate situazioni. Sarebbe presuntuoso da parte nostra, se pensassimo di farlo su i nostri cani e su quello che ci circonda.
Abbiamo molti esempi, di quando l’abbiamo fatto, e tutto ci è ritornato contro.

Queste righe non vogliono trovar e nemmeno scatenare polemiche tra le varie figure, non MI INTERESSA SOLLEVARE una questione del SE E’ GIUSTO O SBAGLIATO... oppure toccare questioni economiche… perchè siamo sinceri E non nascondiamoci dietro ad un dito, il mondo della cinofila è un grande Business. 

INOLTRE ogni uno di noi vive il proprio cane come meglio crede, però mi piacerebbe far capire ai detentori che L’istinto di un Cane, se poi questo è ancora VIVO IN LUI sarà DIFFICILE ESTIRPARLO, anche mediante farmaco.

Io anni fà quando iniziai questo lavoro, dovetti far sterilizzare Ambra la mia Pastore del Biellese, fu coperta da MANNY il mio CLC, che sbranò le sbarre per raggiungerla, nonostante che lei fu ritirata in un Box, quindi per non avere mix strani in circolazione decisi stupidamente o saggiamente di farla operare. 
In seguito all’intervento, scoprimmo anche un tumore, quindi tutto sommato è stata anche una fortuna per Ambra, quell’incidente.
Ma la sterilizzazione non cambiò nulla in Lei. 
Lei era Fetente per certi versi Fetente è rimasta… quindi ai calori di Luna sono sempre delle gran battaglie. 
Nella sua testa non è cambiato nulla. Il suo Status lo difende.

I Detentori dovrebbero sforzarsi di capire certe Dinamiche ma soprattutto, capire che hanno con se, un animale con tutti gli annessi e connessi e non un giocattolo. 

RIDIAMOCI SU…
IN MODO IRONICO PER COMPRENDERE E FARCI UNA RISATA SOPRA.

IMPARATE A:

  • osservare il vostro cane
  • a mantenere la calma quando siete in passeggiata con il vostro cane.
  • ad esser con il vostro cane quando passeggiate, ma non solo con il corpo, anche con la mente, perchè la passeggiata è quel momento intimo tra voi e il vostro cane.
  • a capire il contesto che vi circonda, se vi trovate in difficoltà per un motivo o per l’altro, cercate di uscirne con intelligenza.
  • ad avere l’occhio lungo, ad osservare quello che vi circonda, se non vi sentite sereni per qualsiasi motivo, per affrontare una passeggiata, limitatela ad un giro più breve, in una zona tranquilla, o in orari più calmi. Meglio un giro corto ma un buon giro, che un giro lungo e stressante, il vostro cane ve ne sarà comunque grato. La qualità è migliore della quantità.
Tutto questo magari potrà sembrarvi banale con il discorso dei calori e degli istinti, ma non è così. 
Tutto è collegato e noi dobbiamo comunque fare la nostra parte, capendo senza snaturalizzare il nostro cane.
Imparando la mimica del nostro amico quattro zampe, ci sarebbe di grande aiuto, evitando così d’interpretare gli atteggiamenti del nostro animale come atteggiamenti negativi.


Stralcio tratto dal libro “Cuore di Lupa” di Perre Jouventin*

“…per lei la differenza tra un compagno e una vittima (o una potenziale preda) non consisteva nell’essere lupo o cane, ma nell’essere capace di resisterle mostrandole le zanne, o molto peggio, perchè lei era più sicura di sè e più forte della maggior parte dei cani che incontrava…..il suo compagno preferito era Garou, un mezzo lupo ….con il quale faceva delle corse a perdifiato e giochi a volte un pò brutali…

Nella mia carriera, poche volte ho assistito a scene con gravi ripercussioni, anzi a dire la verità mai, a parte qualche buco, o graffio. 
HO sempre cercato di comprendere quello che i cani mi dicevano, evitando situazioni di conflitto. 
HO imparato anche ad osservare i loro padroni, forse i più pericolosi in assoluto e quando non mi sono sentita SERENA, ho evitato di lavorare, perchè la mancanza di serenità nell’uomo comporta sempre un rischio.
Ma questo si basa sulla MIA ESPERIENZA LAVORATIVA.
ORA VI LASCIO A QUALCHE IMMAGINE …  A QUELLE IMMAGINE CHE A VOLTE LASCIANO SENZA FIATO…. 

Nelle foto non vedrete solo CLC in atteggiamenti irruenti, ma noterete molte altre razze, di taglia grande e di taglia piccola.
Certo più la razza è vicina al lupo come nel caso del CLC, più i comportamenti saranno rimarcati, ma non pensiate che un piccolo meticcio, o un border collie, o un pastore biellese, o che so altro, non possa essere irruento, aggressivo al caso, territoriale o combattivo… 
La differenza sta solo nell’aspetto che molto spesso non ci fa vedere esattamente quello che il nostro cane è… 
Le nostre paure Ataviche sono più radicate di quanto noi pensiamo… di certo non peseremo mai che un Labrador (abbinato alla famosa carta igienica) possa essere “Cattivo/Educativo” come un altro cane.

Ziena e Vigos Sulleormedellupo – CLC

Venom e Nini  – CLC

I comportamenti dei nostri cani, sono comportamenti ereditati dai loro antenati i Lupi.
Soggeti Polar Wolf del Wolfspark di Werner Freund

Lupi – Soggetti del Wolfspark di Werner Freund

Azione di gioco tra un CLC e un AUSTRALIAN CATLE DOG

PACIFICAZIONE tra un GRANDE BOVARO SVIZZERO E UN CLC
COMUNICAZIONE/ NON GIOCO tra due soggetti maschi – CLC

COMUNICAZIONE/NON GIOCO tra due soggetti maschi – CLC

GIOCO DI GERARCHIA tra un soggetto di PASTORE ASIA CENTRALE e un CLC

GIOCO tra un MIX di taglia piccola e un CLC.
Il Cane si sente Cane che sia di grossa o piccola taglia.
Anche lui come gli altri giocherà nello stesso modo, irruento, la differenza sta in quello che vediamo noi.

PASTORE ASIA CENTRALE – CLC

GIOCO GERARCHICO tra un BRACCOIDE MIX e un CLC

GIOCO GERARCHICO tra due CLC

GIOCO GERARCHICO tra un PASTORE DEL BIELLESE e tra un CLC

GIOCO tra un CLC e BRACCOIDE MIX

Il gioco, inizia da piccoli e man mano si affina con la crescita. Importante fare socializzare i cuccioli nei periodi sensibili giusti, senza però strafare. Il cucciolo rimarcherà gli insegnamenti appresi dalla madre trasferendoli su altri soggetti.
E’ normale che una volta adulto li metterà in pratica nelle varie situazioni che incontrerà lungo il suo cammino.
Soggetti PASTORE DELL’ASIA CENTRALE con due CLC

GIOCHI GERARCHICI tra un PASTORE ASIA CENTRALE  e un BRACCOIDE MIX

GIOCHI GERARCHICI tra un CLC e un PASTORE ASIA CENTRALE

COMUNICAZIONE tra un PASTORE DEL BIELLESE e un PASTORE ASIA CENTRALE

GIOCHI GERARCHICI tra un BORDER COLLIE e un PASTORE DEL BIELLESE.
Ecco visto che tanti pensano che i Border Collie sono belli e bravi, il soggetto qui riportato mozzo l’orecchio con un morso deciso quasi un taglio di una forbice al Pastore con cui sta giocando.

GIOCHI GERARCHICI tra PASTORE ASIA CENTRALE – CLC

GIOCHI GERARCHICI tra due CLC
GIOCHI GERARCHICI tra un CLC e un PASTORE ASIA CENTRALE

GIOCHI GERARCHICI tra due CLC

GIOCHI GERARCHICI tra un PASTORE ASIA CENTRALE  e un CLC

GIOCHI GERARCHICI tra due CLC
GIOCHI GERARCHICI tra un AUSTRALIAN CATLE DOG e un CLC

GIOCHI GERARCHICI tra un PASTORE ASIA CENTRALE – MIX PICCOLA TAGLIA – BOVARO SVIZZERO

GIOCHI GERARCHICI tra un MIX PICCOLA TAGLIA e un BOVARO SVIZZERO 

GIOCHI GERARCHICI tra un PASTORE ASIA CENTRALE e un BOVARO SVIZZERO

GIOCHI GERARCHICI tra un PASTORE DEL BIELLESE  e un CLC

Un soggetto adulto insegna il gioco ad un cucciolo di CLC

GIOCHI GERARCHICI tra due soggetti adulti di CLC – padre di 6 anni e figlio di 3 anni

Un adulto di CLC insegna la disciplina ad un cucciolo

Un adulto insegna con uno scambio di ruoli il gioco ad un cucciolo di CLC


CLC – AUSTRALIAN CATLE DOG


Autore Testo: Katia Verza
Autore foto: Katia Verza – Emanuela Amato.
Il materiale pubblicato è coperto da COPYRIGHT
VIETATA la riproduzione intera o parziale senza l’ESPLICITO CONSENSO da parte dell’Autore o la Citazione dello stesso.

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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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Una risposta a IL CALORE E I SUOI COMPORTAMENTI… ISTINTI

  1. Bell'articolo Katia, come sempre. Solleverà sicuramente non poche polemiche.
    Personalmente ritengo che ci siano scelte con le quali siamo d'accordo e altre con le quali non siamo d'accordo, entrambe come tali, vanno rispettate. Ma questo non ci impedisce di fare una riflessione.
    Come ho già postato una volta sul mio blog, ogni azione produce una conseguenza.
    Castrare o sterilizzare un cane per “prevenire”, prevenire cosa? Nessuno di noi ha scritto “padre eterno” sulla fronte, cosa vogliamo prevenire? È stato riscontrato che… ben vengano le ricerche… ma una volta che abbiamo i risultati di tali ricerche cosa ce ne facciamo?
    Allora se vogliamo prevenire crimine, la pedofilia ecc… perchè non lobotimizziamo tutte quelle persone che presentano dei disturbi o delle personalità sospette già da piccoli, così almeno siamo sicuri che quando saranno adulti non faranno cavolate.
    Per l'amor del cielo, favorevolissima sono alle castrazioni e sterilizzazioni dei cani randagi o nei rifugi, ma che io debba prendere un cane di razza per poi castrarlo o sterilizzarlo per un egoismo mio, o perchè mi hanno messo in testa che se non lo castro o sterilizzo non lo amo abbastanza, mi fa adirare non poco.
    Proprio in questi giorni tutte le persone che incontro e mi vedono con la pancia si prodigano in consigli: fai, metti, prepara, fai così, fai cosà…, ma come farai con i cuccioli e il bambino, come farai con i cani, come farai se poi non dorme, ma come farai?
    Pechè queste persone invece di parlare per dar aria alla bocca, se stessero un po' zitte? Hanno fatto la mia stessa esperienza? No? E allora!
    Perchè la gente oggi pensa di sapere sempre tutto, di avere la verità in tasca, come con i cani, così con i bambini, ecc…
    Perchè oggi se non classifichiamo tutto, se non abbiamo una risposta per ogni cosa ci destabilizza, siamo PERSI!
    Perchè oggi se ci dicono: sterilizza per prevenire tumori, ci fanno vedere tante belle immagini: allora lo facciamo senza pensarci troppo. Se abbiamo un problema fisico non ci pensiamo su due volte e ci facciamo aprire dai medici come delle bistecche.
    Prevenire gravidanze isteriche… io non ho avuto chissà quanti cani, ma nessuno dei cani che ho avuto ha mai avuto gravidanze isteriche, perchè non stavamo ogni tre per due a toccare il cane, a visitare il cane ecc…
    Sarà stato un caso?
    Il cane meticcio di mia nonna è morto di vecchiaia alla veneranda età di 17 anni, e non mi risulta abbia mai visto molto il veterinario.
    Ripeto che le scelte sono tali e vanno rispettate, ma ci sono scelte e scelte. Vedere un cane che monta e rimane agganciato alla femmina nonostante gli siano stati asportati i testicoli mi ha davvero colpita, spero che questo articolo faccia riflettere gli estremisti sia quelli pro sia quelli contro. Ma soprattutto vorrei ricordare che il controllo, quello che ci illudiamo di avere, quello che che abbiamo la presunzione di voler avere a tutti i costi in tutti gli ambiti è un'illusione, a madre natura non si comanda, neanche dopo interventi radicali come quello della castrazione.
    Per quanto riguarda la detenzione del cane al guinzaglio, posso solo dire che spesso le baruffe capitano proprio perchè dall'altra estremità del laccio c'è il padrone. Sin da piccola mi hanno sempre insegnato che se incontravo un cane libero, di lasciare andare anche il mio, che si sarebbero sistemati da soli. Oggi se faccio una cosa del genere come minimo mi denunciano (dopo avermi dato una bella multa), mi mettono in prigione e buttano via la chiave. Probabilmente oggi sono talmente tante le regole e le paure che ci hanno inculcato che in una situazione analoga non lascerei più il mio cane nonostante l'altro sia libero, cercherei di allontanarmi e di evitare l'incontro. Anche perchè il CLC è per antonomasia il lupo cattivo e aggressivo.
    Ma questo è un'altro discorso.

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