PROGRAMMA BIO SENSOR SULLA CUCCIOLATA DI AFGANI – "QUELLO CHE CONOSCO NON LO TEMO"



Questa volta il lavoro del programma “Quello che conosco non lo temo” l’ho applico ad una cucciolata di Afgani.
I piccoli in queste foto hanno solo 6 giorni, ma posso notare già delle piccolissime diversità tra le cucciolate di razze diverse con cui ho lavorato fino ad ora.
Come reattività sono molto simili ai CLC, ma credo che il bello lo devo ancora vedere.
Per ora accontentiamoci.. vi lascio al programma e alle loro bellissime immagini.

Katia Verza


LA SENSIBILITÀ’ TATTILE DEI NASCITURI

Attraverso studi si è osservato che il feto (a partire dai 30/45 gg) è in grado di rispondere a degli stimoli tattili esterni.
La palpazione dell’utero della madre gravida provoca un movimento da parte del feto.
Il massaggio delicato dell’addome della gravida a partire dal 30gg di gravidanza aiuterà la sensibilità tattile del cucciolo.
Movimenti che tendono a diminuire abituando il feto periodicamente alla stimolazione esterna.
Questo massaggio oltre a instaurare un rapporto di fiducia con la propria cagnolina aiuterà la sensibilità tattile del cucciolo una volta venuto al mondo, quindi i piccoli risulteranno più disponibili alle carezze umane.
Anche le emozioni vissute dalla madre come la paura, spavento, ansia, possono essere trasmessi ai feti.
E’ bene quindi che durante la gravidanza la madre sia più serena possibile, facendo ciò anche i piccoli saranno sereni e una volta nati si dimostreranno equilibrati.
Queste attenzioni che possono sembrare agli occhi dei neofiti come azioni irrilevanti hanno invece una grande importanza per la costruzione della vita futura del cucciolo.
Inoltre è necessario a partire da pochi giorni dalla nascita fino ad arrivare al 15gg di vita quando incominciano ad aprire gli occhi e a muoversi, attuare dei programmi mirati per uno sviluppo psico-fisico del cucciolo; stiamo parlando di STIMOLAZIONI NEUROLOGICHE PRECOCI. 

Studi fatti presso U.S. Army Veterinary Corps negli Stati Uniti, che leggeri stress causati da manipolazioni moderate dei piccoli possono avere dei benefici sullo sviluppo sensoriale del Cane.
Questo programma si chiama BIONSENSOR.
Infatti con la crescita dei cuccioli si è potuto osservare che i soggetti si sono dimostrati più esplorativi, attivi, fiduciosi, di se stessi, curiosi, meno paurosi verso situazioni o persone nuove e con un canale di comunicazione più aperto, anche verso i propri simili o animali di diversa specie come il gatto, più propensi alla risoluzione dei problemi (vedi giochi d’attività mentale) e alla manipolazione da parte dell’uomo.
Quindi accarezzare, sollevare delicatamente i cuccioli durante i movimenti di veglia e facendo attenzione a no disturbarli durante il sonno, (ricordiamoci che il sonno è necessario al cucciolo tanto quanto mangiare e respirare perché durante il sonno si ha la maggior liberazione dell’ormone della crescita), porta il cucciolo ad avere uno sviluppo emotivo e fisico più stabile, mettendolo in condizioni di affrontare con spirito diverso il modo esterno.

A partire dal 16/18 gg di vita quando il cucciolo incomincia ad aprire gli occhi e muoversi con più sicurezza è opportuno incominciare a stimolarli in modo graduale e mirato ai giorni di vita (vedi periodi sensibili: http://sulleormedellupo.blogspot.com/2009/05/i-periodi-sensibili.html ) con suoni, (CD di rumori come spari, clacson di macchine, pianti di bambini, campanelli, botti etc, di sotto fondo; ricordiamoci che se una cosa la si conosce non la si teme) stimolarli chiamandoli, metterli a contatto con oggetti di varia forma e diversa consistenza, il cucciolo apprende anche attraverso l’uso della bocca, (giochi per bambini o giochi per animali), metterli a contatto con specie diverse come gatto, cavallo, animali da cortile, etc.
Questa seconda fase prende il nome di FASE DI SOCIALIZZAZIONE E AMBIENTAZIONE.

IL LEGAME DI ATTACCAMENTO

Quando i cuccioli vengono al mondo la madre incomincia a nutrire per i suoi piccoli un forte attaccamento.
In questa fase vengono messe in atto le “Cure Parentali”, vale a dire: al lattazione, evacuazione delle deiezioni, pulizie).
Quindi una separazione troppo precoce ovvero prima delle 8 settimane provoca un importante stress nella madre, come apatia, irrequietezza, aggressività, lamenti.
Mentre nei cuccioli una separazione precoce provoca un ritardo nello sviluppo, alterazioni nel sonno, apatia, e con la crescita si possono notare delle distorsioni caratteriali come paure, fobie, ansie, cattiva comunicazione con i coinspecifici.
Per il cucciolo la madre è considerata come una fonte di calore, nutrimento, protezione, appagamento fino alle 2/3 settimane di vita.
Inoltre la madre oltre a sostenerli nell’alimentazione fino alla fase dello svezzamento, diventa come un saldo punto di riferimento per l’esplorazione e l’educazione una volta a contatto con il mondo esterno.
Rimanere con la madre fino al termine delle 8 settimane vuol dire anche prendere coscienza di sè, ovvero capire d’essere e appartenere alla specie dei Cani.

UNA MADRE COME UNA MAESTRA DI SCUOLA….

Come abbiamo detto più volte separare il cucciolo dalla madre troppo presto significa anche non permettergli di imparare come si sta al mondo. Soprattutto gli si toglie la possibilità di apprendere il linguaggio canino necessario nelle interazioni con gli altri cani.
Le punizioni da parte della madre è in risposta alle insistenze o trasgressioni dei piccoli.
La risposta severa della madre si manifesta con un ringhio o con un presa alla collottola del piccolo, oppure si mette in bocca la testa del cucciolo immobilizzandolo, questa presa si può notare la fermezza della madre unita alla delicatezza.
In altre occasioni lo atterra e lo obbliga a dare la pancia all’aria, questo comportamento verrà riutilizzato molte volte nella vita di un cane, riproducendo un segnale di pacificazione o di sottomissione.
I lamenti emessi dai cuccioli in risposta a una punizione significano l’accettazione del ruolo autorevole della madre o degli altri membri adulti del branco.
Anche questi comportamenti saranno utilizzati una volta adulti e avranno un importante significato nelle posture di sottomissione e comunicazione.
Per questo la madre e tutti gli altri membri adulti di un branco sono importanti, perché costituiscono una preziosa fonte d’insegnamento.
E’ sempre bene sorvegliare i membri adulti e la madre, ma è anche bene non intervenire durante le punizioni, perché la punizione è alla base dell’educazione dei cuccioli.

I MOMENTI IMPORTANTI DELLO SVILUPPO COMPORTAMENTALE DEL CUCCIOLO

Ogni esperienza viene acquisita e immagazzinata in una “Banca Dati o Bagaglio esperienziale”.
RICAPITOLANDO…
Dalla 3 settimana di vita fino al 3° mese di età il sistema nervoso cresce velocemente e ogni esperienza di vita nel cucciolo resterà vivo nella sua memoria.
A partire dalla 3 settimana di vita quando il cucciolo è in grado di vedere e udire, inizia il momento d’incominciare ad esporli a diversi stimoli (sonori, visivi, tattili).
Rumori di casa, rumori esterni, contatti con persone e animali coinspecifici e non; stimolarli con giochi di diverse forme, incominciare a giocare nel modo corretto stimolando la curiosità ed evitando giochi che potrebbero stimolare aggressività e competizione come il tira e molla perdendo così il controllo del morso acquisito dagli insegnamenti della madre.

Uno dei compiti da parte di un buon allevatore è pensare al benessere dei suoi soggetti.
Garantendo un buon stato di salute mediante una buona alimentazione, e prevenzione delle malattie, con l’ausilio dell vaccinazioni sia per quanto riguarda i soggetti adulti che i cuccioli.
Preservando l’ambiente dove vivono i cuccioli da contaminazioni batteriche e virali attraverso una buona sanificazione ambientale.
Per quanto riguarda il benessere psico-fisico della madre e dei cuccioli evitando stress derivanti da visite troppo frequenti da parte di estranei nei primi mesi di vita, vale a dire le prime 3 settimana di vita.

TESTO DI KATIA VERZA

BIBLIOGRAFIA

Scott E Fuller 1965 E 1974 Genetics And The Social Behavior Of The Dog
Overall 2001 La Clinica Comportamentale Del Cane E Del Gatto 
Dott.Ssa Eleonora Mentaschi  Specialista In Comportamento In Animali Di Affezione, Letta Nei Suoi Vari Articoli Riportati Su Numerosi Portali Internet
P. Pageat (1999) Patologia Comportamentale Del Cane.
Bettina Salmelin: Uno studio della differenza tra l?importanza della stimolazione precoce in diverse razze di cani
Battaglia (2001) studi fatti su cucciolate tra l’anno 2005 e il 2008
Periodi Sensibili (Fox 1965 Markwell E Thome 1987 Serpelle E Jagoe 1995)
Programma Di Stimolazione Neurologica Precocebiosensor Messo A Punto Negli Stati Uniti Dalla U.S Army Veterinary Corps
Programma di Solcializzazione E Arrichimento Ambientale (Simmel E Baker 1980)
Annotazioni Sempre Dei Periodi Sensibili (Fatte Da Scott E Marston 1950 Freedman King E Elliot 1961 Scott E Fuller 1965 Fuller 1964 Fox E Stelznar 1967)
Imprinting (Koran Lorenz 1935)
Esperienze Sensoriali (Scott E Fuller 1965)
Socializzazione E Appartenenza (Hart 1995 Scott E Fuller 1965)
Cani Si Nasce Padroni Si Diventa P. Pageat
Capire Il Linguaggio Dei Cani S. Coren
Cuccioli Per Negati S. Hodgson
Dalla Psicologia Canina Alla Pet Therapy L. Polverini 
Dalle Parole Ai Fatti L. Polverini 
Etologia Applicata Vol 1 C. Carenzi – M. Panzera 
Etologia Applicata Vol 2 C. Carenzi – M. Panzera 
Evoluzione E Modificazine Del Comportamento K.Lorenz
Il Linguaggio Del Cane R. Abrantes
L’educazione Mentale Del Cane A. Hallgren
La Psicologia Del Cane Erickson 
La Riproduzione Del Cane F. Desachy 
Lupi B. Lopez
Problemi Comportamentali Dei Cani L. Polverini
Pedagogia Cinofila R.Marchesini
L’intelligenza dei cani.” Coren S. 1996.
 Cani e padroni.” 1999.
A Lezione Dal Mondo Animale R.Marchesini
Lorella Notari Medico Veterinario “Gli animali da compagna e il gioco” (2002)
“DEVELOPING HIGH ACHIEVERS” “Lo sviluppo dagli alti” 
Originally published as “Early Neurological Stimulation” Originariamente pubblicato come “stimolazione precoce Neurologico” 
by Carmen L. Battaglia di Carmen L. Battaglia 
A tu per tu con il Cane E. Trumler

Ringrazio Chi prima di me ha svolto un lavoro di ricerca sul mondo del cane. Letture che mi sono servite per arricchire il mio bagaglio culturale, e che mi hanno permesso di crescere nel modo giusto i cuccioli dei miei esemplari. 
Il lavoro e lo Studio continua, le sfide sono sempre aperte, perché la Natura degli Esseri Viventi non è mai standardizzata ma dinamica a seconda le varianti che la vita ci offre. 


IL NOSTRO PROGRAMMA


Il nostro programma “Quello che conosco non lo temo” si basa su studi fatti in passato, modificati in seguito a seconda dei risultati ottenuti nelle nostre cucciolate.

Il nostro lavoro si basa su:
Socializzazione Intraspecifica (cane – cane)
Socializzazione Interspecifica (cane – uomo – altra specie animale)
Socializzazione Ambientale
Verifica Biotono
Primi test attitudinali
Stesura Profilo Soggetto

Dalla mia esperienza  sia da Allevatore che da Educatore Cinofilo, posso dire che i cuccioli trattati con questo tipo di programma a partire dalla prima settimana di vita ad arrivare all’ottava settimana di vita, si sono dimostrati una volta adulti, con le seguenti caratteristiche:
ben equilibrati,
propositivi verso le nuove esperienze, 
meno timorosi, soprattutto per quelle razze che tendenzialmente tendono ad essere diffidenti, 
pronti nell’apprendimento, 
buona socializzazione, riconoscendo tutti i canali di comunicazione evitando così le situazioni di potenziale pericolo.

Resta inteso, che una volta adottato il cucciolo, il nuovo detentore dovrà continuare il lavoro iniziato dall’allevatore o dall’educatore, questo per garantire la continuità e la progressione fino al completo sviluppo dell’animale, ecco perchè per chi volesse c’è la possibilità di continuare le piccole sessioni di gioco una volta adottato il cucciolo.

Il programma si può applicare anche ai cuccioli di due mesi, ottendendo buoni risultati la dove ci sono state delle lacune nella parte iniziale dell’allevamento.

PER QUALSIASI INFORMAZIONE  O PREVENTIVO CONTATTARE:

KATIA VERZA
TEL. CELL.: 340 – 5664388

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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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