L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA… RIFLESSIONI SULLE LEZIONI DI GRUPPO

Una grande amicizia ha due ingredienti principali:
il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili …
il secondo è il rispetto di ciò che ci fa diversi …

E’ tutta settimana che mi gira per la testa questo articolo e, a dire la verità, non ho ancora trovato pace.
Sto riguardando le foto che ho scattato il 3 febbraio 2013, durante la lezione didattica tra le bancarelle del mercato di Melegnano e quello dell’antiquariato a Pavia.
Mi saltano all’occhio diversi particolari e, vorrei porveli come riflessioni.

Premessa:
Le mie lezioni in città, nascono con l’intento di insegnare ai detentori non solo la gestione del proprio cane in situazioni stressanti, come potrebbe essere l’attraversamento della folla di un mercato, ma soprattutto comprendere i segnali che il nostro cane ci invia.
Altra cosa da non dimenticare, queste lezioni che forse servono più a noi che a loro, dovrebbero allenarci nella comprensione degli atteggiamenti delle persone attorno a noi.
Quando passeggiamo in città, incontriamo sempre molte persone, tra loro possiamo trovare quelle che ci danno l’approvazione, quelle che sono infastidite dalla presenza dei nostri cani, quelle che hanno paura.
Tenendo sempre il Mercato come esempio, ci sono molte persone anziane e molte di loro non sono più salde sulle loro gambe, quindi dobbiamo fare in modo che la nostra presenza non sia di disturbo.
In effetti se ci pensiamo bene, quando uno va al mercato a fare la spesa, non vuole essere infastidito.

Un conduttore parte sempre svantaggiato, è lui che si deve adeguare, ed evitare situazioni che possono portare a spiacevoli inconvenienti.
Noi non sappiamo mai chi abbiamo di fronte, non conosciamo le sue paure, le sue reazioni, fin tanto che queste non si manifestano.

Quindi, ancora una volta, sta a noi restare sempre vigili.

Emerge un’altro particolare da queste passeggiate didattiche.
Mi rendo conto che vedere tanti CLC insieme (branco) passeggiare in mezzo alla gente, suscita una forte curiosità.
La gente si ferma, chiede, qualcuno tira fuori il cellulare per immortalare i cani, qualcuno addirittura chiede di essere immortalato vicino a loro.
Quando noto queste scene, ho l’impressione che chi mi circonda faccia parte di un’altro pianeta.
Mi rendo conto in questi momenti, che il progresso, la frenesia che ci avvolge, ci ha fatto dimenticare l’aspetto del lupo o del cane vero. Abituati ormai a vedere cani vestiti, cani nei passeggini, cani in braccio… 

Domenica ho sentito molto spesso l’espressione: ” che bello !!! lo voglio!!! “… una frase che, ad esser sincera, non mi è piaciuta.

Ricevere i complimenti per avere un bel cane, fa sempre piacere, ma forse questo non era l’obbiettivo che mi ero prefissata.

Non vorrei esser fraintesa, quindi ho il desiderio di ricordare, prima di tutto ai miei allievi e poi ai lettori, che il Cane non deve essere un oggetto, non deve essere vissuto come uno Status Simbol, o ancor peggio come un biglietto da visita.

La passeggiata didattica nasce con un altro scopo.
Passeggiare in mezzo alla folla, per l’uomo può essere molto divertente, ma nello stesso tempo richiede un grande sforzo per il nostro cane.
Noi dobbiamo sempre avere il controllo della situazione e mai lasciarci prendere dal protagonismo dimenticandoci di lui…

Purtroppo i nostri cani non vivono più in contesti tranquilli, come quelli di una volta, io trovo giusto abituarli al nostro stile di vita, ma è anche altrettanto giusto restare con i piedi per terra.

Mi rivolgo ai possessori di CLC. Noi, Voi, Io, abbiamo voluto un cane che assomigliasse al Lupo. In tale esemplare non vi è rinchiuso solo l’aspetto, ma anche per alcuni tratti caratteriali. Purtroppo cercare di vivere un CLC come se fosse un Labrador, mi dispiace, ma io sono convinta che sarebbe come commettere un grosso errore.
Il CLC non sarà mai un Labrador, o come un altro cane facilmente addestrabile.

A questo proposito mi viene in mente un pezzo di un articolo del mio amico Ezio dove scrive:

” …molti credono che il cane intelligente sia quello facilmente addestrabile, cosa assolutamente non vera, basti pensare se è più intelligente una persona che si lascia guidare dal volere degli altri, oppure agisce di testa sua. Non è facile farsi ascoltare a bacchetta da uno di questi cani, perchè loro sono molto riflessivi e, si chiedono sempre se quanto gli stia per essere comandato è la miglior cosa, sia per loro che per chi gliela sta intimando, anzi spesso è proprio l’autorevole tono della voce e la tensione che percepiscono nel loro padrone a non convincerli ad obbedire …”

Mi soffermo ancora su un ulteriore riflessione.
Molto spesso cerco di far capire a chi mi chiede informazioni sul CLC, che è un esemplare affascinante ma anche tanto particolare.
Noto però una cosa:
– alla maggior parte della gente non interessa nulla di quello che gli dico.
– alla maggior parte di loro “piace” e solo quello importa, non considerando tantissimi altri aspetti importanti.
Mi rendo conto che alla gente non interessa capire il “Motivo”, la gente vuole solo e subito quello che desidera, perchè non vuole perdere tempo.
Tutto questo mi rammarica, un CLC dovrebbe esser vissuto come tale.
Noi dobbiamo imparare dai nostri cani e non vicecersa.
I nostri cani non devono dimostrarci nulla di quanto giorno dopo giorno già ci dimostrano… ora starebbe a noi, dimostrare qualcosa a loro…

Katia Verza


Un cane in vetrina….

Ma secondo voi è alla moda???
Ma la cosa da far notare non è come l’hanno vestito, ma è come  gli danno le spalle.
Che sia grande o piccolo, noi non dovremmo mai dare la schiena al nostro cane, perchè potrebbe da fastidio a qualcuno, potrebbe partire a mordere qualcuno, potrebbe scapparci di mano…
Il controllo dell’animale è rigoroso… in ogni situazione… 

Essere educati è la prima regola, che un detentore deve imparare… 

Noi dobbiamo sempre avere un occhio sul nostro cane… 

Finalmente a tavola… dopo una passeggiata un buon pranzo ci vuole….
Un ringraziamento speciale alla pizzeria che ci ha ospitato, i quali ci hanno concesso di portare
dentro due dei nostri cuccioli.
Cibo ottimo, chi volesse provare il gnocco fritto può visitare il sito

Il gnocco fritto… 

I cuccioli bravi nel loro cantuccio…

Popo un lauto pranzo si ricomincia… con la seconda passeggiata a Pavia

I nostri amici edicolanti… 

Quando passeggiamo tra la folla non dobbiamo far solo attenzione ai cani che vengono portati in conduzione  al guinzaglio, ma anche a quelli che vengono portati in braccio…
Anche questi potrebbero dare parecchie noie…

Altro cane portato in braccio… protetto dal padrone…
Se il nostro cane se ne accorge spinto dalla curiosità potrebbe saltare addosso al detentore del cane,
quello che consiglio io, è sempre vigili.. onde evitare spiacevoli discussioni.

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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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Una risposta a L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA… RIFLESSIONI SULLE LEZIONI DI GRUPPO

  1. Grazie Katia per questo bellissimo articolo. Ogni volta che partecipiamo a queste giornate didattiche impariamo sempre moltissimo. Secondo me dovremmo imparare a diventare meno maniaci del controllo sul nostro cane e lavorare più in altri sensi. Queste giornate ci offorno questa possibiltià. Quindi grazie di cuore per tutto quello che fai.
    Sono felice di averti incontrata sul mio percorso e grazie per darci così tanto senza chiedere niente in cambio.
    Un carissimo saluto da parte di tutti noi!

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