LEZIONE FOTOGRAFICA – GUARDARSI PER MIGLIORARSI….

Io credo che un immagine valga più di mille parole.
Per questo ieri trovandomi davanti a due soggetti impegnativi, di Cane Lupo Cecoslovacco, ho voluto fare una lezione particolare, ovvero immortalare con molti scatti i momenti più salienti della passeggiata.
Questo sia per aiutarmi a comprendere meglio le dinamiche, sia per ricavarne materiale di studio e di lavoro, ma anche per aiutare i partecipanti nella comprensione delle situazioni, posture, movimenti, mediante proiezione nel debriefing pomeridiano. 

Lo scopo della proiezione fotografica, è quello di permettere ai conduttori di vedersi, dal di fuori.
Quando ci si trova a combattere con il proprio cane, molto spesso ci sfuggono i particolari salienti del momento, vedersi ci permette di comprendere meglio i nostri errori, arrivando così subito al nocciolo del nostro problema.
Molto spesso quando faccio notare posizioni del corpo o atteggiamenti, ai conduttori, mi viene detto: “ma no!! non è vero che faccio cos’ì!!!” . A volte sono gesti innati, gesti spontanei. Vedendosi si ha un altra prospettiva di sè.

La mattinata non è stata interessante solo sotto questo punto di vista, ma mi ha permesso anche di valutare il mio lavoro attuato su Venom e Oliver due soggetti abituali, che sto seguendo da molto tempo.
Nonostante ci fossero due nuove presenze, molto animate, loro si sono comportati in modo tranquillo e sereno, rimanendo al fianco dei propri conduttori.
Soddisfatta anche del percorso che gli stessi conduttori, Pierluigi, Lucia e Daniele, hanno fatto in tutto questo periodo di lavoro. 
Sono migliorati moltissimo, nella relazione con il proprio cane.

Chi fosse interessato a questo tipo di lezione, deve sapere, che la durata è di una giornata.
La prima parte consiste in una passeggiata in città o al parco, dove verrà ripresa e poi nel pomeriggio valutata insieme, mediante proiezione su schermo.

Chi fosse interessato può contattarci agli indirizzi di posta:
info@katiaverzaeducazionecinofila.it
katiaverzaeducazionecinofila@gmail.com 

Ora vi lascio a qualche scatto della giornata.

La passeggiata ha inizio, ai cani vengono assegnate le loro posizioni.
Le città non offrono grandi spazi verdi per i nostri cani, quindi è normale che ogni angolo, albero, o cespuglio venga utilizzato dal nostro beniamino per espellere i proprio bisogni, ma soprattutto viene utilizzato per marcare o lasciare giù il proprio biglietto da visita.
Un passaggio d’ informazioni.
Mi raccomando sta a noi nel caso di eliminazioni solide rimuoverle e depositarle nei cestini o nei cassonetti dell’immondizia.
La buona educazione ci permetterà di andare ovunque con il nostro cane.

Raccogliere infomazioni…

Lasciare a loro volta nuove informazioni….

Diligentemente in ordine…

Non dimenticate che il vostro cane, vi guarda…

Non dimenticate che il vostro cane vi guarda….

Quando un cane è educato e il padrone dimostra di averne il controllo, è un binomio ben accetto ovunque..

Un cane bene educato non tira, ma rimane al suo fianco del suo padrone.
L’educazione è importante, ma per ottenere questi risultati, occorre che alla base ci sia una buona relazione e il rispetto delle esigenze del proprio cane.

Il controllo del proprio cane è fondamentale in ogni situazione.
La città offre molti stimoli, ma anche molte insidie.

Con un pò di fantasia la passeggiata in città offre un ripasso per gli esercizi di agility…
il porta bici diventa un ostacolo da saltare…

I panettoni diventano paletti su cui fare lo slalom …

I cani stanno prendendo informazioni.. a loro volta lasceranno le loro..

Classico esempio di guinzaglio Flexi.
La città offre anche questo tipo di situazioni.
La gente a volte va in giro, con la testa tra le nuvole non curandosi, che il proprio cane può diventare un pericolo per gli altri.
Che si di grande taglia o piccola, può trasformarsi in un fastidio.
Osservate il conduttore del cane, utilizza il guinzaglio tipo Flexi (di quelli che si allungano) non sta badando al suo cane e non si accorge che dietro a loro sta arrivando una bicicletta.
Il cane è praticamente in mezzo alla strada. Il ciclista dovrà scansarsi di parecchio per evitare l’animale.

Sempre il controllo del proprio animale.
Per non avere un animale irruento o suscettibile ad alcune situazioni, occorre impostare un costante lavoro nel tempo.
Alla base ci deve sempre stare la relazione.
Se non esiste relazione non esiterà la considerazione del nostro cane verso di noi… 

Materiale fotografico coperto da COPYRIGHT.

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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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