RIFLESSIONE…

Non so più cosa pensare, di questo mondo chiamato Cinofila.

Una volta, ci si alzava alla mattina e si andava a lavorare, non si pensava che al proprio lavoro, a come farlo bene, a come guadagnare onestamente. 
Forse questi sono pensieri legati ai ricordi della mia famiglia.
Mia madre tagliatrice a mano nell’ambito della calzatura, la famosa scarpa di Vigevano. Mi ricordo che le sue mani non avevano più una pelle morbida ma erano ricoperte di calli alti un dito. Mio padre ai tempi faceva il porta pacchi per le poste. Mio nonno era un bravo Meccanico e mia nonna una sarta eccezionale e non solo lavorava la maglia e l’uncinetto come una vera esperta sapeva fare. 
Tutto questo per dirvi cosa??? 
Loro mi hanno insegnato a lavorare guardando solo il mio operato, osservando quello degli altri soltanto con lo scopo di migliorarmi. Mi hanno insegnato che perdere tempo a screditare gli altri, è una strada che non conduce da nessuna parte. Una volta si ci portava rispetto… tra concorrenti…
Oggi invece, tutti guardano, tutti scrivono ma nessuno lavora più… “parole, parole, parole… ” come il testo di una vecchia canzone di Mina.
La gente non sa più realmente dove sta la verità, io credo o per una mancanza di tempo, nel cercarla, oppure perchè c’è talmente tanta confusione, che si fermano e rimangono in balia dei fatti…dei confusionari… di chi dice tanto e poi in realtà da poco… 
In questa settimana ho trovato il deliro… in internet:
  • chi dopo due giorni al termine di un corso di formazione di una nuova Associazione, sparava a zero su questa…alludendo a cose assurde, basate sul NULLA….
  • chi denuncia un altro, mettendo il copy right su parole o termini utilizzati nella cinofila.. Ma come si fa a mettere il Copy right sulla cinofilia, che è vecchia come NOE’… i concetti sono triti e ritriti.. e stra triti.. sono talmente tritati che quello che ne viene fuori… non andrebbe bene neanche per farne una polpetta… 
  • e poi ci sono tutti gli altri… che vagano,a questo proposito mi viene in mente una battuta di Aldo Giovanni e Giacomo dei I Corti  “ entrate e disperdetevi…
Ma la, cosa interessante è che nessuno, si occupa del proprio lavoro, ma si occupa del come portare via il cliente al concorrente… Non funziona così ragazzi.. 
Nella mia carriera, è capitato che io portassi via clienti ad altri, ma se l’ho fatto è stato un caso, è il cliente che è venuto da me… come è capitato che qualcuno andasse da altri.. per poi ritornare… oppure per restarvi..
Il messaggio di questa mia riflessione è solo questo:
 “cerchiamo di fare bene il nostro lavoro, cerchiamo di focalizzarci su due o tre concetti e portiamoli avanti bene, non curiamoci di quello che fanno gli altri… a meno che quello che fanno gli altri non leda alla nostra immagine danneggiandoci… questo è lecito….
La vera cinofila nasce dall’amore per il nostro cane e non dall’amore del nostro EGO... “
Buona giornata a tutti i cinofili…
Annunci

Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
Questa voce è stata pubblicata in RIFLESSIONI....DI UN EDUCATORE CINOFILO. Contrassegna il permalink.

Una risposta a RIFLESSIONE…

  1. Cara Katia, queste belle parole mi danno ancora un briciolo di speranza che si può ancora fare della cinofilia, rispettando i cani e le persone? Forse tu sei diversa perchè anche quello che fai è diverso, tu non vuoi cambiare il cane o il proprietario tu cerchi di capire e di risolvere i problemi del binomio. Cosa che se vai in tante cinofile o capi d'addestramento non accade. Io non sono un pozzo di scenza sono ancora una neofita del ramo, ma nella mia breve esperienza ho visitato 3, con il tuo 4, campi d'addestramento diversi. Più altre visite in altri campi magari di un giorno o due. In quasi tutti i posti in cui sono andata sono sempre stata osservata sotto la lente di ingrandimento, magari giudicata per la scelta di avere accanto a me un cane lupo cecoslovacco, dandomi mille dritte facendomi diventare la testa come un deltaplano confondendmi e facendomi perdere nella nebbia. Finchè sono approdata al campo attuale e poi conobbi te, dove non mi avete solo guardato sotto la lente di ingrandimento giudicandomi. Ma mi avete veramente aiutata. Questo fa la differenza. Queste cose le puoi percepire già da come uno svolge il proprio lavoro.
    Spero un giorno di poter avere anche solo un centesimo della tua professionalità. Ma soprattutto spero di poter essere all'altezza di poter discutere con te e crescere confrontandomi insieme.
    Anche tu fai sbagli, tutti noi sbagliamo, ma non dobbiamo giudicare gli altri e il loro lavoro. È vero sta nel nostro DNA ed è più forte di noi parlare degli altri, ma non dimentichiamoci che le persone ci mettono il cuore in quello che fanno, magari non riesce bene come ad altri che hanno doti naturali per fare un determinato lavoro, ma ci mettono lo stesso impegno e passione. Quindi non abbiamo il diritto di screditare e giudicare quello che fanno o dicono gli altri.
    Come pensiamo di socializzare o insegnare ai nostri cani il rispetto, se poi noi stessi non siamo in grado di dare rispetto o di confrontarci correttamente prima con i nostri simili e poi con loro…
    Penso che questo articolo ha dato spunti a molto su cui riflettere.
    Grazie

I commenti sono chiusi.