PROGRAMMA SOCIALIZZAZIONE: INTRASPECIFICA – INTERSPECIFICA – AMBIENTALE


In questo periodo sto lavorando sulla cucciolata dell’
Allevamento Honeydark-labradors di Alessia Giulia Aleppo di Cremona.

Spesso quando lavoro con i cani e i cuccioli, mi vengono in mente i Lupi, quelli liberi, quelli che non hanno nessuno che si occupa di loro… se non Madre Natura. infatti lei ha fornito loro una palestra di vita, che fa invidia a qualsiasi lavoro che l’ Uomo possa fare, a volte ai nostri occhi crudele, ma di sicuro efficace.

Il mio lavoro si basa sula stimolazione sensoriale del cucciolo.
Tutto il lavoro è basato sui “Periodi Sensibili“…

Ammetto di guardare con occhio curioso, ogni cucciolo che incontro, cerco di cogliere in lui, quelle sfumature legate al suo antenato e sono proprio questi i momenti in cui mi vengono in mente quei lupetti vispi, allegri liberi di muoversi, di esplorare… e non posso far a meno di pensare, che loro se la cavano molto meglio dei nostri.. cuccioli; non utilizzano pedane sospese, perchè hanno a disposizione tronchi di alberi abbattuti dal vento, roto balle…
Non avranno neanche bisogno di bocconcini perchè il loro fiuto gli farà scoprire mille odori, dal topolino, alla talpa, a qualsiasi cosa nascosta tra i fili d’erba o sotto terra.
Come non avranno bisogno di zerbini in stuoia di plastica per stimolare i loro plantari, perchè il suolo naturale dei boschi e delle campagne donerà loro ogni stimolazione, dall’erba fresca, alla pungente paglia, ai sassi, alla terra umida o arida e moltissimo altro ancora…

Ho scovato questi video che mi hanno portato oltre ad un grande piacere, all’ennesima riflessione.







Ad occhio e croce i piccoli devono avere intono dai 3 mesi di vita forse 5.
In natura i lupacchiotti vengono portati all’esterno della tana intorno alle 8 settimane di vita e prima di far ciò, la madre di assicura che tutto sia a posto.
Non lascia nulla al caso.
Non porterà mai i suoi piccoli all’esterno in una giornata di vento o di pioggia, valuterà che non vi sia pericolo per i cuccioli (Predatori), sceglierà anche i membri che entreranno a contatto con i cuccioli, per aiutarla nell’inserimento nel branco. Attraverso il gioco, impareranno i ruoli gerarchici, la caccia e il linguaggio.
Elementi essenziali per la loro sopravvivenza in un mondo molto più ostile di quanto noi possiamo immaginare.

Questi sono passaggi naturali, che molto spesso negli allevamenti non vengono tenuti in considerazione.
Uno dei grossi errori che un allevatore può fare è proprio quello di privare il cucciolo, dalla presenza della madre, o di chi ne potrebbe fare le veci.
Un cucciolo quando nasce non sa che cos’è, l’ho impara attraverso la relazione con i fratelli e i soggetti adulti.
Infatti il cucciolo prende coscienza di sè intorno alle 3 settimane di vita, quando inizia a  muoversi e inizia a relazionare con i propri simili.
Questo passaggio non è solo importante per la relazione, ma è essenziale perchè imparerà quel linguaggio che solo un Cane potrà insegnargli, tanto da permettergli di diventare da adulto, un cane equilibrato e completo e a sua volta e a tempo debito diventare un buon insegnate di vita per altri cuccioli.

Questa volta io mi sono occupata non di CLC (Cane Lupo Cecoslovacco) ma di cuccioli di Labrador.
Devo dire che il confronto tra le due esperienze si è rilevato interessante.
Purtroppo i nostri cuccioli, non hanno quello che Madre Natura offre ai cuccioli di Lupo e quindi sta a noi dare loro quegli stimoli giusti, (non troppo invadenti) non dimenticando MAI la loro natura di Cane.

Quando mi trovo a testare i cuccioli non posso far a meno di notare le differenze che ci sono fra di loro, nonostante facciano parte delle stessa cucciolata e abbiano ricevuto tutti gli stessi stimoli ambientali/sociali (madre/fratelli).
Ci sono  quelli che appena messi sul tappeto dei test alzano il musino, annusando l’aria, non curandosi di dove si trovano, seguendo con decisione le tracce olfattive messe a loro disposizione (cibo/stimolo), mentre altri rimangono fermi ed immobili mettendoci più tempo a reagir rispetto agli altri.


I test in natura sono molto più duri di quanto noi possiamo immaginare. A cosa servono per me i test?
Il test mi permette di capire quel cucciolo, di vedere le sue risposte all’ambiente e di tracciare un profilo del suo carattere, mettendo in evidenza i suoi pregi o difetti, indirizzando quindi i nuovi detentori, su una gestione adeguata per il cucciolo scelto, aiutandoli a vivere meglio il nuovo ingresso in famiglia.

Dico spesso che inventarsi un lavoro è molto facile, un pò come mettere al mondo dei figli, ma tra il dire e il fare ci sta sempre di mezzo il mare.
I Periodi Sensibili sono tempi estremamente brevi, ed estremamente delicati, se si sbaglieranno i tempi, si rischierà di ledere quel cucciolo, forse allora è molto meglio lasciarlo stare e farlo vivere in modo naturale accanto alla madre e ai fratelli, senza metterci troppo le mani. Come in Natura accade.

Un allevatore, comunque se a ha cuore la sua selezione, deve scegliere in base alla razza che alleva, genitori sani, sia dal punto di vista fisico che da punto di vista psichico. Non utilizzando soggetti, troppo aggressivi, o troppo paurosi.
I genitori in realtà sono gli unici e veri insegnanti di vita, sia dal punto di vista di trasmissione dei geni, che del comportamento.

Nel caso aveste un genitore riproduttore, che a sua volta ha avuto un buon insegnamento dalla parte dei suoi genitori, a quel punto avrete per il vostro lavoro e per i vostri cuccioli un validissimo aiuto.

Se ci pensiamo bene in Natura non esistono Lupi – Dingo – o Cani randagi con problemi comportamentali.
Molto spesso il problema più grosso che un cane può avere, è proprio rinchiuso nel suo padrone.
Perchè l’uomo a causa del suo amore eccessivo, tende a dare troppo quando in realtà basterebbe poco.

Ora vi lascio alle immagini della cucciolata dell’Allevamento Honeydark-labradors e dei loro nuovi detentori.
Ricordo che chi fosse interessato, ci sono ancora due cuccioli a disposizione.

Per chi fosse interessato al programma di socializzazione Intraspecifica-Interspecifica e Ambientale può scrivere a info@sulleormedellupo.it oppure telefonare a 340 – 5664388.

Foto: Autore Katia Verza
Soggetti: Cucciolata Honeydark-labradors
Materiale coperto da COPYRIGHT.

Autore Video Canis Lupus Lupus: M. Colombari tratti dal cane di You Tube.

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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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Una risposta a PROGRAMMA SOCIALIZZAZIONE: INTRASPECIFICA – INTERSPECIFICA – AMBIENTALE

  1. Bell'articolo. Proprio una delle domande che mi ponevo in questi giorni era che se anche nei branchi di lupi, o di cani randagi, o semplicemente anche in colonie di gatti randagi, sussistevano gli stessi problemi che abbiamo noi e che richiedono l'immediato ed impellente intervento di un comportamentalista o uno “specialista”…
    Domande lecite alle quale ho avuto delle buone risposte.
    Un saluto ai cucciolini di labrador da parte di noi tutti!

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