LE MIE EMOZIONI SUL NOSTRO VIAGGIO IN INGHILTERRA AL THE WOLF CENTRE DI SHAUN ELLIS

Eccomi con il primo resoconto del viaggio in Inghilterra.
Siamo a martedì e ho ancora addosso un grande senso di malinconia.
L’Inghilterra è un posto magnifico, magari non tutta. Ad essere sincera per me è stata la prima volta che calpestavo la sua terra, ma Combe Martin lo è di sicuro un magnifico posto e come una romanticona me ne sono innamorata.
Un paesino inghiottito da colline dalle curve morbide e sinuose, divise da siepi perfette, solcate da pecore, cavalli e lama, fagiani e non sa da quali altri creature.
Anche i cieli sono solcati da gabbiani, corvi neri, e tantissimi falchi.
Gli scoiattoli non sembrano una rarità e i leprotti ti passano vicino non curanti della presenza chiassosa dell’uomo, soprattutto se questi sono italiani.
Ho avuto la bellissima sensazione che la Natura vivesse in armonia con tutto, compreso l’uomo.
Ho rivisto Shaun con vero piacere e rivedendolo non posso pensare al suo lavoro.
Un conto è vivere Shaun Ellis al di fuori del suo The Wolf Centre e un conto è viverlo tra i suoi lupi.
Le cicatrici che porta sul volto ora prendono un significato diverso e più profondo e inizio a comprendere certe sofferenze.
Le sofferenze per i propri ideali.
Persona umile, ma dal grande carisma e determinazione.
Respirando il suo mondo, mi viene da fare un paio di considerazioni o forse più di un paio.
Nella vita la sofferenza è una componente che ci accompagna molto spesso, ma soffrire ci aiuta a crescere, ci rafforza e ci insegna.
Prendere certe decisioni  a volte non è semplice, ma è anche vero che la vita è una sola e occorre vivere anche per se stessi e non solo per gli altri.
Mi rendo conto che è un discorso troppo complicato e forse con la cinofilia non centra nulla, ma penso a Shaun, penso ai Magnifici 11 che ci hanno seguito, penso ai loro sogni, ai loro ideali, alla loro curiosità di conoscere un Mito come Shaun Ellis, e penso a me … ai miei di sogni, chissà quali si realizzeranno e quali verranno riposti ancora una volta nel cassetto.
Al ritorno non riuscivo a pensare …
Ora che sono seduta qui al campo con Kira ai miei piedi e il blocco in mano, tutto sta riemergendo…
Prima di parlare dei partecipanti, vorrei prendermi in giro da sola.
Ero talmente in preda all’euforia, che ho costretto Luca e Marco ad alzarsi prestissimo per raggiungere l’aeroporto.
Il nostro volo era alla ore 10 del mattino, mentre la sveglia è stata alle ore 5. Non che io fossi lontano con 40’ di strada me la sarei cavata alla grande, solo per paura di trovare traffico, oppure un inconveniente, mi sono portata avanti con i tempi…
Ammetto che sono diventata la barzelletta del mattino, ma credetemi anche per me è stata una grande emozione.
Parlando ora dei nostri partecipanti il primo che mi viene in mente è Gregorio, in prima battuta è sembrato sulle sue ma con il passare delle ore ha saputo dare la sua partecipazione, sempre molto attento e disponibile alla conversazione.
Poi abbiamo Marco e Milko, il primo un ragazzo contenuto quasi silenzioso con tanti sogni nel cassetto, mentre il secondo paragonabile a una vespa che non sai mai dove andrà a pungere, entrambi con un desiderio in comune conoscere Shaun, tanto da chiedergli una possibilità lavorativa presso il The wolf Centre …  Non so con quali probabilità si possa realizzare questo sogno, ma da questo desiderio trapela il grande entusiasmo che Shaun scaturito in loro … il Mito del Wolfman
Poi Francesco detto Luigi un militare (non cito il corpo di appartenenza ) impegnato nell’arma lui e il suo fedele compagno a 4 zampe nella ricerca dell’esplosivo e armi, appassionato di lupi.
La particolarità di Francesco sta nel coraggio di mettersi in discussione per capire le differenze, per comprendere al meglio i comportamenti animali applicando gli insegnamenti nella propria realtà,  cosa che  in molti nostri cinofili, abbarbicati sulle loro convinzioni, manca totalmente.
Arianna, Chiara e Valeria anche loro con esperienze di vita diverse ma con un comune minimo denominatore la voglia di crescere, capire, comprendere per portare gli insegnamenti ricevuti a casa per poi applicarli nel loro quotidiano.
Il  mitico Fabio detto il “predatore” ci si accorge di lui non perché parla, non perché è alto ma perché mangia.
La sua voracità ci ha lasciato di stucco, ha mangiato qualsiasi cosa. A parte questa sua caratteristica, che ha colorito con battute le nostre tavolate, anche lui con la sua calma quasi inglese, ha saputo darci emozioni. Una persona di compagnia che come gli altri ha apportato l’ ingrediente giusto al gruppo per renderlo speciale.
Andrea un ragazzo giovanissimo ma con la testa sulle spalle, un buon Speaker che ci ha aiutato moltissimo nelle traduzioni e a lui un doveroso grazie. Emozionato e interessato nel vedere il mito …
Paola compagna di vita di Francesco, lei nella vita non lavora con i cani, ma la passione di Francesco l’ha coinvolta regalandole forti emozioni e arricchendola per una propria cultura personale.
E in fine Luca una piacevole scoperta, sempre molto silenzioso a volte quasi in disparte, ma con il trascorrere delle ore si è dimostrato una persona ricca di interessi, piacevole nella compagnia e un gran intenditore di cibi, con lui al fianco andavi sul sicuro. Anche a lui va un grazie per le traduzioni e uno scusa sincero per le assurde partenze.
In fine Ezio … che dire di Ezio … un capo banda per eccellenza , il suo carisma ha saputo trascinare tutti compresa me in questa bellissima avventura.
Un buon maestro di giorno, ma al calar del sole trasformarsi in un Peter Pan della situazione, coinvolgere tutti, trascinandoseli dietro alla collina del The Wolf Centre e mettersi a ululare in coro, per aver una risposta dai lupi, rischiando di essere schiacciati come rane dalle macchine.
Che dire di me? Sempre molto Maestrina rompi scatole (soprannome datomi per richiamare gli indisciplinati) per ricondurli nelle loro camere.
Si sono stati tre giorni veramente belli.
Non solo tre giorni didattici, ma tre giorni spensierati fatti anche di tante risate e buon umore.
Un Plauso ai Voi Magnifici 11 che con le vostre storie, personalità, sogni avete dato un contributo importante al risultato finale.
Concludo dicendovi questo, non dimenticatevi mai che:
Non esistono i Miti,
esistono soltanto gli Ideali….
Noi dobbiamo guardare a loro con occhio costruttivo,
ma non dobbiamo mai dimenticare i nostri Sogni …
Perche’ i nostri Sogni sono i nostri Ideali …
E forse un giorno credendoci veramente diventeranno realta’ …
Noi siamo i nostri Eroi…
Solo Noi….

“Katia Verza”

Un grazie a Shaun e Isla non solo due professionisti ma anche due splendidi Amici.
Katia Verza

Foto Autore: Katia Verza Sulleormedellupo
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Informazioni su sulleormedellupo

Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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Una risposta a LE MIE EMOZIONI SUL NOSTRO VIAGGIO IN INGHILTERRA AL THE WOLF CENTRE DI SHAUN ELLIS

  1. Martina ha detto:

    Che dire: leggendo questo primo articolo… mi sono ritrovata mentalmente proiettata con voi in Inghilterra, attendo con curiosità il resto delle tue impressioni Katia… ti abbraccio con affetto

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