SI PARTE PER LE VACANZE

SI PARTE PER LE VACANZE

Come ogni anno arriva per i bipedi il tanto sospirato periodo estivo.
Periodo di riposo, periodo d vacanza.
Ma sarà così anche per i nostri amici a 4 zampe….???
Un Detentore con la testa sulle spalle organizza per tempo le sue vacanze, preoccupandosi anche del suo Cane.
C’è chi cerca per tempo una buon pensione per il suo Cane;
Chi cerca un posto di villeggiatura dove sono ammessi i Cani;
Chi appoggia il proprio Cane da amici o parenti fidati;
Chi invece abbandona il suo Cane, magari lungo la carreggiata di un’autostrada, per andare a godersi delle meritate vacanze …!!!… magari con la speranza di ritrovarlo al ritorno legato dove lo aveva lasciato.

RESPONSABILITA’

Vivere con un Cane Gatto o altro animale richiede RESPONSABILITA’ anche durante il periodo estivo.
Il bello delle vacanze sta nel fatto di avere più tempo anche per loro e quindi rinforzare ancor di più il legame, magari trascurato durante il periodo lavorativo.
Riscoprire la voglia di giocare con il nostro Cane … RELAZIONARE … e rendersi conto che il nostro amico non è un peso ma una gradevolissima compagnia.

LEGGE 20 LUGLIO 2004 N° 189

“Art. 727 c.p. (Abbandono di animali)
Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad 1 anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttore di gravi sofferenze”


VARIE LOCANDINE CONTRO L’ABBANDONO












Queste immagini sono state prese da Internet

MAL D’AUTO

Prima di pensare alla località delle vacanze se abbiamo deciso di portarci dietro il nostro Amico fedele dovremo risolvere il problema (se sussiste) del mal d’auto.
Per esperienza personale, ho abituato i miei cuccioli fin da piccoli all’automobile, facendo far loro dei piccoli tragitti.
Una cosa che ho trovato molto efficace è proprio quella di farli viaggiare sul sedile posteriore facendogli indossare una pettorina e assicurandoli al gancio della cintura di sicurezza.
Questo tipo di cinghia si trova in commercio .
Noto che farli viaggiare nel senso di marcia si attenua il fastidio dell’auto,al contrario succede se si mettono nel bagagliaio chiusi dentro ad un trasportino.
Capisco che avere il sedile posteriore occupato dal Cane con la paura di sporcare la tappezzeria non fa impazzire di gioia i “fissati dell’auto pulita” ma è un piccolo sacrificio che aiuta il nostro animale a sopportare meglio il tragitto.
Per aiutare all’idea il padrone fissato dell’auto pulita in commercio ci sono dei
copri sedili impermeabili che in caso di “fughe” indesiderate salvano il sedile e l’umore.
Inoltre l’abitacolo deve essere arieggiato.
Consiglio per i detentori fumatori di non fumare in macchina perché il fumo passivo oltre a far male per altre ragioni stimola il vomito e il malessere nel Cane.
Purtroppo anche se prendiamo tutte queste precauzioni a volte non bastano, e quindi dobbiamo aiutare il nostro amico a 4 zampe con l’ausilio di un farmaco.

MA CERCHIAMO DI CAPIRE CHE COSA E’ IL MAL D’AUTO O CINETOSI???

La Cinetosi è una condizione di malessere che toglie il piacere di viaggiare sia al Cane che al padrone stesso, obbligandolo a volte di cambiare stili di vita per il benessere del proprio cane.
Situazione frustrante per tutti coloro che ne sono coinvolti cani e umani.
La Cinetosi è un problema frequente, e colpisce tutte le fasi di età del Cane anche se i cuccioli o cucciolini sono i più predisposti al problema.
I segni tipici del mal d’auto sono:
– Agitazione
– Affanno
– Salivazione eccessiva
– Eruttazione accompagnata dal vomito.
I Cani che soffrono la macchina iniziano avere una vera e propria avversione per l’auto, manifestando ancor prima di entrarvi un disagio, caratterizzato da:
– Tremore
– Agitazione motoria
– Fughe
– Resistenza
– Nascondersi
– Piagnucolii
– Fino ad arrivare a manifestare i sintomi descritti sopra.
In passato e ancora tutt’ora venivano utilizzati sedativi o antistaminici per ridurre gli stimoli sensoriali che attivavano il vomito e malessere.
Questi farmaci non sono molto specifici per questo tipo di problema perché in generale provocano effetti sedativi con la conseguenza di ritrovarsi il Cane intontito per diverse ore.
Adesso la ricerca ha sviluppato un nuovo farmaco studiato appositamente per il Cane riducendo l’effetto sonnolenza lasciandolo sveglio, curioso, e attivo.
Per saperne di più visitare il sito www.maldautodelcane.it

CONSIGLI PER RENDERE PIACEVOLE IL VIAGGIO DEL TUO CANE

1. Tenere i finestrini leggermente abbassati, per aver un riciclo di aria fresca all’interno dell’abitacolo.
2. Non fumare in macchina, il fumo passivo induce al vomito.
3. Cercate di avere all’interno dell’auto una temperatura costante, ne calda ne troppo fredda. Gli sbalzi termici possono essere nocivi per il nostro animale cane o gatto che sia.
4. Fate delle soste durante i viaggi lunghi per permettere al cane di espletare i suoi bisogni e bere.
5. Abituate il Cane fin da cucciolo a viaggiare in auto, iniziando con brevi tragitti. Fate in modo che le prime esperienza non siano traumatizzanti perché esperienze negative determineranno le sensazioni future associate al viaggiare. Soprattutto non SGRIDATE l’animale per un qualcosa che lui non può controllare.
6. Fate in modo che il Cane associ il viaggio in macchina a situazioni piacevoli, ciò riduce l’ansia e la paura.
7. Mettete in macchina il suo gioco preferito o la sua copertina per rendergli l’abitacolo più famigliare possibile alla sua casa.
8. Fate in modo che qualcuno viaggi con lui a fianco senza però eccedere in atteggiamenti protettivi che porterebbero a rinforzare la sua agitazione.
9. Anche l’ausilio del collare D.A.P o spray D.A.P ai ferormoni possono aiutare il Cane a diminuire l’ansia
10. Non mostratevi NERVOSI – AGITATI o ARRABBIATI andreste ad amplificare il suo stato di malessere.

IN AUTO DOVE LO FACCIO VIAGGIARE ???

E’ inteso che al vostro Cane gli debba esser riservato uno spazio abbastanza grande da permettergli di cambiare posizione e al riparo dal sole, magari utilizzando delle tendine ombreggianti come quelle che si usano per i bambini.

COSA DICE IL CODICE DELLA STRADA IN MATERIA DI TRASPORTO???

La legge dice che il Cane deve essere impossibilitato di raggiungere o disturbare il guidatore.
Quindi abbiamo 4 diverse opzioni a riguardo.
1. Farlo viaggiare nel bagagliaio con una griglia metallica che divida il bagagliaio dall’abitacolo.
2. Viaggiare nel bagagliaio dentro a un kennel; se ne possono trovare di diversi tipi e di diversi prezzi, Vi lascio due link dove potrete trovare diversi articoli a riguardo
3. Sul sedile posteriore dell’auto a patto che indossi una pettorina e venga agganciato alla cintura di sicurezza con idoneo guinzaglio.
4. Viaggiare sul sedile posteriore, ma il sedile di dietro deve essere diviso da quello anteriore sempre per non disturbare il guidatore da rete o griglia divisoria. Anche se il codice della strada consente di portare un cane dentro l’abitacolo purché sia agganciato a cintura di sicurezza, consiglio la rete perché a me è capitato che il cane muovendosi pestasse con i piedi il tasto rosso dello sgancio liberando il cane. Questa distrazione potrebbe risultare pericolosa nella guida.
Vi lascio di seguito due link dove potrete visionare l’attrezzatura descritta sopra.

ZOOPLUS
MONDO PET SHOP

A mio parer personale i miei cani viaggiano all’interno dell’abitacolo; penso sempre che in caso di tamponamento se viaggiassero di dietro nel bagagliaio avrebbero la peggio per primi, è anche vero che poi tutto dipende dal tipo di auto che uno possiede.

SI PARTE PER DOVE????

“VACANZA” parola magica per milioni di bipedi … ma dove andare???
Molti bipedi che hanno il Cane con se da molti anni, sanno già dove appoggiarsi; per chi invece è alle prime esperienze l’organizzare il viaggio potrebbe risultare un pochino più difficile, ma in commercio esiste una bellissima guida che elenca una serie di località dove il nostro Beniamino è ben accetto.
Il manuale si chiama “ Viaggiare in Italia con cane e gatto edizioni Touring Club Italiano.
Inoltre ci sono diversi siti che possono darci delle buone indicazioni come ad esempio:
www.iopossoentrare.it
www.dogwelcome.it
www.vacanzeanimali.it

Il segreto per la riuscita di una buona vacanza è quello di NON PARTIRE MAI ALL’AVVENTURA.

A questo punto rimane solo da decidere dove andare:
MONTAGNA – CAMPAGNA – MARE o CITTA’???
E’ fondamentale decidere i posto.
Al mare o al lago dovrete una spiaggia dove il vostro Cane vi possa seguire in tranquillità rispettando le regole.

La montagna sarebbe il posto ideale, ma ricordatevi che in alcuni posti (percorsi nei parchi naturali) ai Cani non è permesso circolare e se sono ammessi devono essere tenuti al guinzaglio.

La Città d’arte, o per chi rimane in città è da valutare bene e scegliere le giuste alternative. In città i periodi estivi sono molto afosi, i marciapiedi bollenti, inoltre il divieto ai Cani è quasi ovunque nel caso si voglia visitare qualche posto, fatta qualche rara eccezione per le taglie piccole … o piccolissime.
Quindi chi opta per questa alternativa dovrà fare in modo che anche il Cane possa godere del soggiorno.

La Campagna o il Campeggio sono i posti migliori, le mentalità sono molto più aperte riguardo la presenza dei cani.

RICAPITOLANDO COSA OCCORRE FARE PER PROGRAMMARE UNA VACANZA

1. Programmatela per tempo. POSTO, ITINERARIO
2. Il vostro animale deve essere ben socializzato e abituato a seguirvi ovunque, questo non lo si ottine in un paio di giorni ma lo si ottiene lavorandoci tutto l’anno. Un Cane ben educato non vi creerà problemi a Voi e non disturberà gli altri ed entrambi potrete godervi la meritata compagnia e vacanza.

COSA METTO NELLA VALIGIA DI FIDO???

• Libretto sanitario aggiornato
• Iscrizione all’anagrafe canina, prima di partire consiglio di verificare che il microchip sia attivo e leggibile questa operazione la si può fare dal proprio veterinario se munito di lettore oppure all’Asl di appartenenza.
• Numeri di telefono della clinica Veterinaria o dello studio Veterinario del posto dovre andrò in villeggiatura.
• Le sue ciotole.
• Collare + 1 di riserva.
• Guinzaglio normale + 1 lungo (evitate i guinzagli Flexi, la nuova normativa prevede una misura di 1,20 cm.
• Museruola.
• La sua coperta.
• Qualche suo gioco.
• Cibo.

PICCOLA FARMACIA

• Carbone vegetale.
• Fermenti lattici.
• 1 scatola di antibiotici o ricetta del proprio veterinario nel caso vi servisse.
• Pomata antibiotica in caso di escoriazioni
• Pomata al cortisone in caso di punture d’insetti
• Cortisone in fiale sa somministrare intramuscolo o ricetta veterinaria da utilizzare in caso di bisogno.
• Nel caso il nostro cane stia seguendo qualche terapia farmacologica non dimentichiamoci a casa le sue medicine accompagnate da ricette veterinarie in caso stessero per finire.

PARTIAMO PER IL MARE

Se decidiamo per il mare dovremo tener in considerazione diversi punti.

• Non partiamo alla cieca pensando che nella località che andremo ci sia una spiaggia anche per il nostro cane, a volte non è così.
• Una volta trovata la spiaggia, valutiamo se può garantire un posto fresco al nostro Cane durante le ore più calde.
• Evitiamo le ore più calde in quelle giornate afose.
• Valutiamo lo stato di salute del nostro Cane. Prendiamo delle precauzioni se si tratta di un cucciolo o di un cane anziano potrebbero accusare malesseri a causa della temperatura. Se il nostro cucciolo o il nostro vecchione soffre di qualche disturbo, parliamone prima con il nostro veterinario che ci saprà consigliare per il meglio.
• Finalmente siamo sotto l’ombrellone, cerchiamo di fare o lasciare l’ombra al nostro cane, questo per aiutarlo a combattere il caldo. I cani soffrono il caldo o l’esposizione prolungata al sole molto più di noi, perché il loro organismo non riesce a regolare velocemente la temperatura corporea come invece accade nell’uomo mediante sudorazione; infatti il Cane non suda.
• Lasciamogli sempre a disposizione una ciotola di acqua fresca.
• Non permettiamo al nostro Cane di addormentarsi al sole.
• Non facciamolo giocare eccessivamente soprattutto nelle ore più calde. Affaticamento e un esposizione prolungata al sole lo espone a rischi d colpi di calore.
• E notiamo il nostro Cane affaticato bagniamolo e portiamolo all’ombra.
• Anche i Cani si scottano soprattutto quelli che hanno la cute chiare. Aiutiamoli prevenire le scottature con l’ausilio di una crema solare applicata a quelle zone con poco pelo o prive di pelo come la canna nasale, le orecchie oppure i cuscinetti plantari secchi. PROTEZIONE SOLARE .
• E’ l’ora del bagnetto. Tutti i Cani o quasi sanno nuotare ed apprezzano i benefici dell’acqua fresca; ma ricordiamoci di non farglielo fare se è troppo accaldato oppure se ha appena mangiato.
• Non forziamolo ad entrare in acqua, potrebbe spaventarsi e non voler più condividere con voi l’ora del bagnetto.
• Se è cucciolo ed è alla prima esperienza dovremo fargli fare conoscenza dell’acqua in modo sereno.
• Evitiamo fondali profondi.
• Evitiamo scogli con la presenza di molluschi (cozze ) ricci di mare.
• Evitiamo scogli scivolosi e ripidi.
• Assicuriamoci nel caso il nostro cane ami tuffarsi, di farglielo fare la dove ci sia un posto dove possa risalire.
• Anche se un provetto nuotatore facciamo in modo che eviti le correnti. Potrebbe non riuscire a tornare indietro.
• Equipaggiamolo di
giubbino salvagente
• Molto importante NON PERDIAMOLO MAI DI VISTA.
• Asciughiamo il nostro Cane una volta fuori dall’acqua o facciamo in modo che si scrolli l’acqua di dosso lontano dagli altri bagnanti evitando così discussioni.
• Prima di riportarlo a casa facciamogli una doccia per togliere dal pelo sabbia e salsedine.
• Quando siete in spiaggia evitate che il Cane vada in giro ad importunare gli altri bagnanti specialmente nelle ore del pranzo. Tenetelo legato sotto l’ombrellone o ancor meglio ad un peso.
• Ricordatevi di aver sempre con voi la
museruola. Consigliata quella di plastica a gabbia la quale permette al cane se indossata di respirare e bere.
• Se avete un Cane particolarmente dominante o turbolento cercatevi un posto dove non potete dar fastidio a nessuno.
• Fatelo camminare ogni 2 ore
• Portate sempre con voi la paletta e i sacchetti d carta per raccogliere le sue deiezioni. Le sanzioni sono sempre in agguato.
• Evitate se avete dei maschi di farli marcare il territorio specialmente sugli oggetti degli altri bagnanti.
• Non fategli scavare al limite spostate prima voi il primo strato di sabbia per permettergli di sdraiarsi al fresco.
• Tenente a portata di mano i suoi 2 asciugamani: 1 per sdraiarsi e 1 per asciugarlo.
• Non lasciatelo MAI INCOSTUDITO e NON LASCIARLO IN CUSTODIA a minorenni o persone che non hanno nessuna autorità sul cane, questo per le taglie medio grosse.
• Non portate il Cane in spiaggia se questa è una femmina ed è in calore, al limite trovatevi un angolo appartato lontano da eventuali cani maschi.
• Non portate Cagne in gestazione in spiaggia durante le ore più calde.
• Non lasciatelo chiuso in macchina. Una macchina esposta al sole può arrivare ad una temperatura interna di circa 60°.
• Portiamoci sempre con noi il suo libretto sanitario e iscrizione all’anagrafe canina, nel caso qualche forza dell’ordine ci chiedesse di mostrare credenziali dell’animale.



Non forzare il cane ad entrare in acqua se non vuole, andate per gradi.
Foto: Katia Verza


Se decidete di fare delle passeggiate cercate dei posti dove possano offrire ombra e frescura, evitate di fare tragitti lunghi sull’asfalto bollente nelle ore più calde.
Foto: Katia Verza




Se decidete di andare in spiaggia o fare delle passeggiate lungo mare fate in modo che il cane possa godersi un pò d’ombra sotto un albero, oppure sotto l’ombrellone.
Foto: Katia Verza


Evitate che il cane scavi nella sabbia, se dovesse succedere fatelo in una zona dove il cane nonrechi disturbo agli altri.
Foto: Maria Cestari



Insegnate per gradi al vostro cucciolo a seguirvi in acqua cammbiando sul bagno asciuga… e a ogni passo verso l’acqua premiatelo con lode o premio.
Foto: Maria Cestari


La curiosità del cucciolo lo spingerà a conoscere quella massa d’acqua in movimento chiamata mare…. e sarà buffissimo vederlo rincorrere e fare agguati alle onde.
Foto: Maria Cestari


Ogni tanto concedete al cane di rinfrescarsi con un bel bagno. Ricordatevi che se si tratta di acqua salata, prima del termine della giornata ripulitelo con una doccia dall’acqua salate e dalla sabbia.
Foto: Maria Cestari.


Fate attenzione che il cane non si arrampichi su scogli scivolosi, o taglienti, fate attenzione a quelle superfici ricoperte da molluschi e ricci di mare. se scegliete un posto scoglioso, fate in modo che se entra in acqua la risalita sulla terra ferma sia di facile conquista.
Foto: Maria Cestari.


Il mal d’auto a volte nel cane si manifesta con atteggiamento abbacchiato ancor prima che la vettura sia in movimento…
Foto: Katia Verza


Evitate che il cane si scrolli vicino ad altre persone.
Foto: Carlo Giardini


Non esiste piacere più grande nuotare al fianco del nostro amico a 4 zampe.
Foto: Katia Verza

ALCUNI LINK PER INFO SPIAGGE

LA SPIAGGIA DI PLUTO (BIBBIONE VENEZIA)
BAU BEACH (MACCARESE FIUMICINO ROMA)
SPAZIO 81 NO PROBLEM (RIMINI)
RAVENNA
LIVORNO
CECINA (LI)
PIOMBINO (LI)
MARINA DI GROSSETO (GR)
ENTE PARCO NAZIONALE (SARDEGNA) Arcipelago di La Maddalena Tel 0789.790211

Altre info sul sito http://www.dogwelcome.it/

ATTENZIONE ALLE MULTE

Nei periodi estivi sé notato un incremento di divieti nelle spiagge “Libere”; spiagge dove è consentito sostare liberamente e gratuitamente.
Tali ordinanze hanno portato non poche multe e noie ai bagnanti accompagnati dal loro amico a 4 zampe.

MA DA CHE COSA SI PUÒ CAPIRE CHE UN ORDINANZA È VALIDA OPPURE NO???

Intanto il cartello deve essere ben visibile all’Ingresso della spiaggia e deve riportare i seguenti requisiti:

• IL DIVIETO DEVE ESSERE MOTIVATO
• DEVE INDICARE L’ORA DI INZIO E FINE DIVIETO
• IL DIVIETO DEVE ESSERE FIRMATO DAL SINDACO o da un ASSESSORE DELEGATO o dal COMANDATE DEI VIGILI URBANI e quest’ORDINANZA DEVE ESSERE SCRITTA SUGLI ALBI PROTORI.
• DEVE RIPORTARE SUL RETRO NUMERO DELL’ORDINANZA DI RIFERIMENTO CON LA DATA DI SCADENZA.
Se manca uno di questi punti l’Ordinanza e le multe rilasciate sono da considerare non Valide e quindi contestabili

A CHI SI DEVE RIVOLGERE IL CITTADINO PER CONTESTARE LA MULTA RICEVUTA???

Il cittadino può rivolgersi al TRIBUNALE DEGLI ANIMALI oppure scrivendo a tribunaledeglianimali2@libero.it

DESTINAZIONE MONTAGNA

In effetti andare al mare richiede più organizzazione come abbiamo visto.
La montagna invece proprio perché offre grandi spazi aperti dove fare escursioni ci risparmia non poche seccature organizzative anche se dovremo comunque far attenzione lo stesso al alcuni punti.
• Innanzi tutto girare per boschi o sentieri è un attività molto stimolante per il nostro cane; il suo olfatto potrebbe portarlo in estasi … nuovi odori, odori stimolanti, potrebbero portare alla luce il suo spirito di cacciatore e di esploratore. Siate sicuri di avere un controllo del cane, se nel caso non fosse così potrete permettere al vostro cane di esplorare il terreno circostante mediante guinzaglio lungo. Non dimenticatevi i premi in cibo, da elargire tutte le volte che il cane risponde bene ad un comando. Avrete così occasione di rinforzare la sua educazione.
• In molti parchi c’è divieto di lasciare il Cane libero, proprio perché la sua indole di cacciatore non vada a disturbare gli animali selvatici. In tal proposito ci sono sanzioni severissime. Sta a noi che questo non accada. SIAMO RISPETTOSI ED EDUCATI.
• Per quanto riguarda quei soggetti particolarmente dominanti o poco socializzati, il mio consiglio è quello di tenerli al guinzaglio proprio per evitare che incontrando altri soggetti o persone non finiscano per spaventarli o aggredirli. Se decidete di lasciarlo libero fate uso della museruola.
• L’escursioni lunghe stancano molto, assicuratevi che il Cane abbia momenti di riposo.
• Ricordatevi che il Cane è come l’uomo ha bisogno di allenarsi. Non potete pensare che un Cane abituato alla vita di appartamento con poca attività fisica possa trasformarsi in un capriolo durante il periodo di villeggiatura. Esercitatevi con lui in corse o passeggiate durante tutto il periodo dell’anno.
• Portate particolare attenzione se il vostro Cane è un cucciolo o un cane anziano. Nel cucciolo anche se vi sembra pimpante con energia da vendere, i lunghi percorsi fatti di salite e discese possono ledere alla sua struttura ossea, in fase di crescita (soprattutto per le razze di grossa taglia) riportando danni permanenti, vedi displasia da impatto ambientale. Se si tratta di un cane anzianotto assicuratevi che non vi siano problemi legati alla struttura scheletrica “Artrosi” oppure che non vi siano problemi cardiorespiratori. Un buon controllo da parte del vostro veterinario vi permetterà di affrontare al meglio le vostre e le sue vacanze.
• Da buona escursionista, sapendo il problema delle vipere munisco sempre i miei cani di appositi campanelli ai collari, così da far rumore, e avvertire il rettile della loro presenza per farlo andar via prima che il cane vi metta il muso sopra.
• La presenza delle vipere è anche in alta quota. Evitate che il vostro Cane cacci il muso tra i sassi al sole, o nei piccoli anfratti tra gli alberi soprattutto dove c’è umido.
• Se il percorso è affollato tenete il Cane vicino a Voi.
• Se il Cane in vostro possesso è di forma lupoide (CLC), facilmente scambiabile per un Lupo vero, munitelo di pettorina colorata o bandana al collo. Un po’ di colore farà capire a chi lo incontrerà che si tratta di un Cane e non di una specie selvatica.
• Fate attenzione ai percorsi troppo impegnativi (ripidi) evitate di esporre il vostro cane a inutili rischi.

VACANZA IN CITTA’

Anche rimanere in città a le sue regole e tali devono essere rispettate.
• Se avete deciso di andare in qualche città d’arte informatevi per tempo dell’itinerario turistico che volete fare, itinerario che influenzerà la gestione del vostro cane.
• Informatevi delle sanzioni che vi sono in vigore in quel comune per in incorrere in sanzioni.
• Cercate di individuare delle aeree dove potrete lasciar libero di correre il vostro cane in tutta sicurezza.
• La città sotto il sol leone si trasforma in un forno evitate di passeggiare con il Cane nelle ore più calde. Attenzione ai colpi di calore
• Non lasciate il Cane chiuso in macchina.
• Abbiate sempre con voi acqua per poterlo fare bere.
• Abbiate sempre con voi il set raccogli deiezioni.
• Tenente sempre il cane al guinzaglio. Usate i guinzagli tradizionali lunghi max 1,50 cm e non quelli tipo Flexi ( non a norma con l’ordinanza Martini).
• Abbiate sempre con voi la museruola anche se si tratta di un cane di piccola taglia.
• Vi consiglio una copertura assicurativa verso terzi in caso che il vostro Cane rechi danno a cose o persone.
• Se avete dei cani turbolenti o poco gestibili evitate posti affolati.
• Informatevi prima della partenza del numero di telefono e l’ubicazione della clinica veterinaria più vicina al luogo della vostra villeggiatura.

MORSO DI VIPERA, PUNTURE D’INSETTI, COLPO DI CALORE COSA FARE???

COSA FARE IN CASO DI PUNTURE D’INSETTI?

I nostri amici a quattro zampe proprio per natura sono particolarmente attratti da tutto ciò che si muove, e si trasformano in veri e propri cacciatori, solo che a volte capita loro di cacciare piccole anzi piccolissime prede che all’apparenza possono sembrare loro indifese invece, nascondono pungiglioni al quanto fastidiosi, come le api, calabroni, vespe e animali simili.
Le zone più a rischio sono quelle della bocca e del naso, di solito gli effetti sono lievi e transitori, si manifestano con gonfiore locale, rendendo il muso del cane irriconoscibile, riducendo persino gli occhi a due sottili fessure, inoltre l’animale colpito tenderà a fregarsi il muso e ad emettere gemiti. In questo caso bisogna individuare il punto esatto della puntura d’insetto, se si riesce ad individuare anche il pungiglione, bisogna estrarlo con una pinzetta. Mettere del ghiaccio sulla parte dolente o raffreddarlo con abbondante acqua.
Sarebbe utile consultare il veterinario per poter somministra un antistaminico.
Nel caso in cui il soggetto colpito fosse particolarmente sensibile sviluppando una reazione allergica presentando estesi edemi alla bocca, alla laringe fino alla faringe, provocando serie difficoltà respiratorie, con veri e propri stati di shock, ricorrere senza pensarci al veterinario, le conseguenze potrebbero essere drammatiche.

COSA FARE IN CASO DI MORSO DI VIPERA?

Questi rettili rappresentano un serio pericolo per i nostri amici a quattro zampe, specialmente se hanno la possibilità di girare liberi in quelle zone boschive, dove cé possibilità di incontrarle.
In Italia abbiamo 4 specie di Viperidi , quelle velenose hanno testa grande, piatta, triangolare allargata posteriormente, occhi grandi e poco prominenti con pupilla verticale molto elittica.
Tra le specie pericolose troviamo:
la Vipera Aspis, vive in tutta Italia fino a un limite di 2000m. s.l.m, il suo habitat preferito sono le zone aride, calde e pietrose, il suo manto è variabile (mimetismo);
la Vipera Ammodytes detta Vipera dal corno, è la più pericolosa, la troviamo nella parte orientale dell’Italia settentrionale fino a un limite di 1600m. s.l.m., il suo habitat preferito è in zone aride, pietrose ma anche in boschi non fitti o al margine di radure;
la Vipera Berus diffusa nell’ Italia settentrionale fino ed oltre i 2000m. s.l.m.;
la Vipera Orsini presente nelle zone montane dell’Italia centrale.
Loro amano nascondersi negli anfratti o nei cespugli, posti dove il nostro amico ama ficcare il naso alla ricerca di nuovi odori o prede a cui dare fastidio.
Oltre ad essere velenoso il morso della vipera è anche molto doloroso.
Il Quadro clinico manifestato dal soggetto colpito varia dalla quantità di veleno inoculato, dalla vascolarizzazione della zona colpita, dalla mole del cane, e dalla dimensione della vipera.
Se non si riesce ad accorgersene subito, o il veleno inoculato si diffonde rapidamente, ci possono essere serie possibilità che il cane muoia in poco tempo, in caso contrario, la possibilità di salvarlo aumenta.

I primi sintomi sono: intenso dolore locale, portando il cane a leccarsi freneticamente la parte lesa, nel giro di poco tempo, la parte colpita appare gonfia, calda, dolente di colore violaceo, si potranno vedere i fori dei denti lasciati dal rettile, con presenza di fuoriuscita di liquido rossastro.
Trascorsa la prima ora, la situazione si generalizza con perdita di sangue dal naso e gengive, le feci si presenteranno di color nero, avremo presenza visibile di sostanze ematiche nelle urine, vomito accompagnato da presenza di sangue, le pupille risulteranno dilatate, comparsa di spasmi muscolari, stato saporoso, presenza di un respiro accelerato o rallentato, polso aritmico.
A seconda del peso del soggetto colpito ci potrà essere la comparsa di shock, collasso, paralisi fino al decesso.
Inutile dire che l’animale morsicato deve raggiungere entro il breve tempo possibile una clinica veterinaria.
Nel frattempo se nella malaugurata ipotesi si è lontani da un centro veterinario (nel caso di una escursione in montagna), bisogna cominciare ad occuparsi della ferita, per far questo, io consiglio agli escursionisti che amano girare la montagna in compagnia del proprio amico a quattro zampe, di avere un piccolo kit di pronto soccorso, da usare in caso di necessità.

Il kit potrebbe essere composto da:
-acqua ossigenata,
-nastro da pacco da usare nel caso ci sia da immobilizzare l’animale su qualche barella di fortuna,
-un rasoio per rasare la parte colpita,
-un paio di siringhe;
-bende larghe 10 cm, tipo quelle appiccicose,
-cortisone in fiala, farsi consigliare dal proprio veterinario sulla dose e sul tempo di somministrazione;
-gastro prottettore in fiala da somministrare subito dopo aver somministrato il cortisone, farsi consigliare dal proprio veterinario sulla dose e tempo di somministrazione;
-un paio di forbici;
-laccio emostatico di tipo largo.

La parte colpita và rasata, in modo da poter vedere l’evolversi del gonfiore, và detersa con acqua ossigenata, cercando con una compressione di far uscire più siero possibile dalla ferita, NON SUCCHIATE.
Posizionate un laccio emostatico a monte della ferita, se non ne disponete uno usate qualcosa di largo, ma non stringete troppo onde evitare di bloccare del tutto il flusso sanguigno, il laccio và allentato ogni 15’/20’.
Cercate di trasportate l’animale senza farlo camminare o correre, durante il movimento il battito cardiaco aumenta e il veleno viene messo in circolo più rapidamente…
Cercate di raggiungere nel breve tempo possibile un veterinario.
Nel caso vi trovaste a molte ore da un punto abitato, e utilizzaste il cortisone, attendete che questo cominci a fare effetto, prima di muovere l’animale, in un luogo all’ombra, controllando il respiro e il battito cardiaco.

“Da buona escursionista, ho constatato che su percorsi lunghi in caso di incedente, o come in questo caso l’incontro con una vipera, non cè molto tempo a disposizione, quindi per quanto possa consigliare e per quanto mi riguarda, tenterei qualsiasi cosa pur di dare una possibilità di salvezza ai miei lupi, anche perché la morte potrebbe esser certa, quindi in quella particolare situazione proverei tutto quello che mi è possibile…”.

COSA FARE IN CASO DI COLPO DI CALORE???

Se vi accorgete che il cane si comporti in modo anomalo con affanno e difficoltà respiratoria, sonnolenza o comportamenti da “ubriaco”, ecc. intervenite per riportare gradualmente la temperatura corporea a livelli normali.
Utilizzate panni bagnati con acqua fredda poiché l’evaporazione sottrae calore al corpo a contatto e portate l’animale all’ombra.
Non utilizzate ghiaccio perché un raffreddamento troppo rapido potrebbe causare scompensi e persino shock cardiocircolatori.

IN QUALSIASI CASO E’ COMUNQUE BENE RIVOLGERSI AL VETERINARIO DI ZONA, E’ L’UNICA FIGURA COMPETENTE CHE POTRA’ D’ESSERE D’AIUTO AL VOSTRO CANE.

Testo e immagini di Katia Verza. Materiale coperto da Copyright VIETATO l’utilizzo senza il consenzo da parte dell’Autore e la citazione dello stesso.

Un grazie speciale agli autori Fotografici Maria Cestari e Carlo Giardini per avermi dato gentil concessione alle loro immagini. Immagini coperte da Copyright. VIETATO L’UTILIZZO senza il consenso da parte degli Autori.

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Mi dedico con passione ai Cani Lupi Cecoslovacchi, alla Educazione Cinofila, e a tutto il mondo del Quattro Zampe... Amo condividere le esperienze di vita con i nostri amici pelosi, con chi nè ha, o con chi ne vorrebbe avere... Il mio motto è: la conoscienza e il sapere non hanno età...
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