RESOCONTO – COMMENTI : CORSO PATENTINO BUON CONDUTTORE I LIVELLO

E' da questa mattina che rimugino su questo articolo, mi ci è voluta un'intera giornata, e un' ora di esercizio fisico piuttosto sostenuto, per arrivare a pubblicare questo articolo.
Potrei dire che la giornata si è svolta nei migliori dei modi, e in parte è anche vero, tutto è filato liscio come l'olio, potrei dire tante belle cose senza soffermarmi su un punto dolente, ma non posso, va fatta una riflessione.

Abbiamo affrontato il mercatino dell'antiquariato che non era in programma, abbiamo attraversato la città, abbiamo fatto colazione sempre nel nostro solito Bar Chocolate Caffè di Ribaudo Francesco in Piazza della Vittoria - Pavia, che ci ospita sempre con grande entusiasmo, anche se qualche volta capitano piccoli incidenti, come rompere qualche bicchiere, per poi concludere la giornata al campo, purtroppo il clima troppo caldo mi ha costretto a optare per la soluzione migliore per i cani, facendo  trovare acqua e ombra in abbondanza per rinfrescarsi e devo dire che hanno apprezzato.

Purtroppo l'aria condizionata portatile non l'hanno ancora inventata, quindi noi ci siamo dovuti sacrificare al grande caldo, accompagnato da qualche zanzara, ma la Pianura Padana non sarebbe tale se non avesse le zanzare. Noi siamo famosi per le zanzare.

Mi è solo dispiaciuto non esser riuscita ad  attuare l'idea che mi era venuta in mente, a causa di ritardi e intoppi dell'ultimo minuto. L'idea me la riserverò per la prossima volta. Ma non tutto il male viene per nuocere, si è venuta a creare una nuova situazione che mi ha consentito di toccare il tema delle RESISTENZE UMANE.

Non so se ho coniato in questo momento un nuovo termine, ma so per certo che ERANO RESISTENZE, BARRIERE, MURI DURI COME IL CEMENTO ARMATO.

Devo fare un passo indietro per poter spiegare come svolgo e programmo il mio lavoro.
Molti avranno visto le numerose foto dei cani che pubblico. Foto che rappresentano cani liberi di correre, di giocare, di relazionare. Io sarei una Pazza Incosciente, se prima di liberare un cane, non mi soffermassi almeno un paio d'ore, a cercar di comprendere il Soggetto che ho davanti, e non mi riferisco solo al cane, ma anche al padrone.
I cani quando sono legati, non sono MAI liberi di comunicare come vorrebbero ma mi danno comunque numerosi spunti per capire la loro personalità, non solo, mi offrono la grande occasione per capire che tipo di relazione esiste tra loro e il loro conduttore.
Fatto questo, con il consenso dei detentori, posso proporre (non escludendo possibili rischi/zuffe), di lasciare liberi i cani in ambiente protetto, e vedere come se la cavano da soli, senza il supporto del proprio compagno bipede.

Ieri ho fatto esattamente questo, ho valutato la situazione durante la mattina, ho individuato i soggetti "morbidi" da quelli un pochino più "duri", e nella seconda parte della giornata all'interno del campo a poco a poco li ho messi tutti insieme.

Qui ho incontrato quelle RESISTENZE UMANE, citate sopra. 
Ancora una volta, il vero problema non l'ho riscontrato nei cani, i quali si sono dimostrati molto equilibrati e coscienti delle loro competenze, ruoli, forza, debolezze, e età. 
Nessuno di loro, ha osato più di quel che gli spettava osare. Un linguaggio pulito, limpido come l'acqua. Abbiamo potuto vedere tutti i segnali calmanti elencati durante le lezioni teoriche. Abbiamo potuto vedere la diversità tra il comportamento di un cucciolo e quello di un  soggetto adulto.
Purtroppo le Resistenze Umane, sono state quelle che mi hanno messo alla prova. Purtroppo chi mi conosce sa, che io punto dritto all'obbiettivo, non giro intorno al problema, anche perchè se qualcuno mi chiede un parere, e questo parere lo chiede pagando, è mio dovere dire esattamente quello che penso, non dirò mai quello che uno si vuol sentire dire, sarebbe una GROSSA MANCANZA DI COERENZA E ONESTA'.

Sono convinta, che io non possiedo la verità in tasca, ogni figura professionale in questo campo, mostra il proprio lavoro, la propria esperienza, io ho dimostrato la mia esperienza con i cani, e ieri sembrerebbe avermi dato ragione. Un partecipante mi si avvicina e mi dice: "provi soddisfazione ad avere ragione?". La questione non è avere ragione, perchè con gli animali, noi siamo e saremo sempre in svantaggio, noi non possediamo il loro istinto, le loro percezioni, possiamo solo allenarci ad osservare con gli occhi, cogliere i loro segnali, per evitare malintesi tra i cani, ma soprattutto tra i proprietari.

Quello che mi sorprende, è la scelta di un animale articolato, come potrebbe essere in questo caso un Cane Lupo Cecoslovacco,  aver paura di lui, aver paura che si faccia male, aver paura che cresca, aver paura che relazioni. 
Crescere significa solo una cosa: APPRENDIMENTO, e i cani come succede per tutti gli altri animali significa APPRENDERE SULLA PROPRIA PELLE, significa APPROCCIARE DIVERSE SITUAZIONE. Senza questi due elementi, il cane non imparerà mai a togliersi di impiccio, soprattutto quando si ha un conduttore, che fa di tutto per confonderlo. 
Un Cane, che a noi piaccia oppure no, rimarrà sempre un Cane con le sue regole, con i suoi istinti, con la sua testa.

Un'altra osservazione interessante mi è stata fatta da un'altro partecipante che vive i cani, forse da molti anni più di me, è stata questa: "il carattere di un cane è: 50% di esperienza, 50% carattere". Non posso dargli torto, anche perchè si sposa bene con la situazione che si era creata. Ogni Cane porta con sè un corredo genetico ben preciso e ben distinto, un cane Pauroso sarà sempre pauroso, ma con la giusta socializzazione si può attenuare la Paura, la Timidezza, ma al primo rumore sconosciuto il cane tornerà ad essere pauroso, ma avrà la possibilità e la forza di superare il nuovo ostacolo, così vale per il cane troppo irruento, con il giusto movimento, la giusta esperienza si possono abbassare notevolmente i livelli di aggressività.
Quindi un Buon conduttore deve favorire il proprio cane, e non intralciarlo con le proprie titubanze, le proprie paure, oppure le proprie convinzioni errate. Vivere un cane o un qualsiasi animale, è una grande occasione per noi, per apprendere un linguaggio, un mondo diverso dal nostro. 

Il cane non è la nostra marionetta, che comandiamo a bacchetta, che va a colmare i nostri vuoti affettivi. Il cane è il nostro compagno e come tale deve essere rispettato (rispettata la sua NATURA). 

Altra cosa da non dimenticare, un cane se viene continuamente intralciato, potrebbe fare la fine di una pentola a pressione, chiusa la valvola, potrebbe sfociare in atteggiamenti imprevisti. Pensiamo quando noi siamo sotto pressione, basta un poco per farci esplodere, il cane non è molto diverso da noi.

Il reale problema, è che sul mercato esiste una cinofilia al quanto malsana, pochi lavorano con testa, rispettando certi canoni, molti avvallano le paure dei proprietari, dando origine a comportamenti errati e disastrosi. 

Comunque alla fine, le RESISTENZE hanno lasciato spazio al DUBBIO, forse è così...che si inizia a capire... e di fatto i cani, si sono approcciati, nonostante ci siano stati momenti di tensione, hanno saputo comunicare benissimo i loro ruoli, e a parte qualche boccaccia, qualche dente scoperto e qualche brontolio, nulla è capitato, stabilendo così le loro posizioni gerarchiche. 

La vita continua a cambiare le situazioni, le dinamiche, i momenti, quindi cerchiamo di non ancorarci a concetti, che possono farci cadere in errore. Cerchiamo di vedere il cane, come il nostro Personal Trainer per quanto riguarda l'elasticità mentale.

Prima di lasciarvi alle consuete immagini della giornata, 
vi informo che il 1 - 8 - 9 Agosto 2915 terrò di nuovo il corso Patentino Buon Conduttore, per chi non è potuto venire nelle date precedenti.
I posti sono limitati al numero 5, ci sono ancora tre posti disponibili.
I partecipanti dei corsi appena terminati  possono partecipare in modo gratuito, cogliendo l'occasione di ripassare.
Per informazioni costo e location scrivere a:

Eccovi le immagini scattate durante la giornata 


I COMMENTI DEI PARTECIPANTI


EMANUELE QUARTA:


Ciao Katia,
Premetto che non so quanto sarà attendibile il mio giudizio
ma cercherò di farti capire cosa ho provato soprattutto domenica.
In generale sulle prime due lezioni le ho trovate molto
istruttive e interessanti, per niente pesanti che mi hanno portato a
confrontare le mie poche conoscenze con quelle nuove acquisite e ad avere una
idea generale su cosa è il clc e come dovrebbe essere un buon leader.
Magari avrei fatto qualche slide in meno su tutta la
questione del morso nel senso che almeno per quanto mi riguarda il messaggio e
il concetto che volevi mandare penso di averlo capito già con le prime slide
senza doverle per forza affrontare tutte, anche perchè se uno è stato attento
ad entrambe le lezioni penso che sia inevitabile comprendere fin dal primo
momento cosa vuoi dirci con quelle slide sul morso e sugli articoli che parlano
di attacchi ai bambini.
Riguardo a domenica, è stata una delle giornate più belle
della mi vita. Lo so sembra una risposta fatta ma ti assicuro che per una
persona come me che non hai avuto un clc (o un cane suo) per una questione di
spazio, ne un amico che ne possedeva uno, limitandosi davvero a guardare e quelle
rare volte ad accarezzare (probabilmente nel modo più scorretto possibile) cani
di perfetti estranei con quella sorta di invidia e passare una giornata come
quella di questa domenica, come quella domenica in cui ci rincontrammo dopo
tantissimi anni, be è come se avessi realizzato un piccolo sogno. Stare a
contatto con loro in queste rare occasioni che ancora conto su una mano,
sentire la storia di ognuno dei loro padroni come se fossimo tutti davanti ad
un falò mi ha riempito di gioia e insegnato davvero tanto, perchè secondo me il
corso è anche questo, l'insegnamento con lo scambio di informazioni tra i vari
proprietari e non. Per non parlare di un momento che per quanto ci sia stato un
panico generale a me ha regalato un soddisfazione immensa, parlo di quel
momento in cui ho tenuto Kira, la prima volta che ho tenuto a guinzaglio un
clc. Per quanto non fosse mio e per quanto il tutto sia durato qualche minuto,
non ho ancora trovato le parole per descrivere quella emozione che come per
tutte le altre della giornata, tengo segretamente dentro di me facendo
trasparire il meno possibile proprio perchè è una cosa mia e ho talmente tanta
voglia di averne uno tutto mio o comunque di lavorarci insieme facendolo come
lavoro della mia vita, che ho paura che esternando le mie emozioni esse possano
volare via come i padroni con i loro cani facendomi tornare alla mia solita
giornata senza alcun clc.
A parte tutto questo, una cosa che mi ero aspettato, forse
ingannato dal termine esame pratico, era una serie di domande o delle
situazioni da risolvere, tipo quella che avevi fatto fare a Marta per la foto
al parco di mettere tutti i cani in posizione, che secondo me porta il
partecipante del corso a mettersi in gioco, vedendo se è stato un buon
osservatore e uditore e se ha capito qualcosa rispetto al problema posto da te.
Ecco mi sarebbe piaciuto che situazioni come quella fatta a Marta venisse
ricreata con ognuno di noi su aspetti e punti diversi e derivanti dalle due
lezioni precedenti perchè si sa la teoria è una cosa ma la pratica un'altra e
credo che proprio con quest'ultima ci potrebbe essere una maggiore memoria
dell'accaduto che piuttosto di una cosa detta nelle due lezioni precedenti.

Infine concludo dicendo che sono rimasto molto soddisfatto
di ciò che ho visto durante la giornata rispetto al comportamento cane/cane
perchè tra quello che ho imparato a lezione e avere anche dei riscontri
veritieri al campo mi ha permesso di avere una maggiore soddisfazione e
veridicità delle informazioni raccolte.  Grazie davvero per ciò che mi hai
insegnato in queste tre lezioni e per la possibilità di avermi fatto vivere
certe emozioni.


Emanuele Quarta


CARLO LORIS DELLA FRANCESCA:



COMPLIMENTI
Per
quel che mi riguarda sono più che soddisfatto delle tre giornate.
Le
due giornate di teoria veramente ricche di argomenti, e intense. Come hai anche
detto tu forse anche pesanti, ma fidati veramente meglio così che magari solo
due cose dette li solo x doverle dire, e comunque il clima che si era creato
nel gruppo veramente piacevole.
Per
quello che ho visto della giornata di ieri, non abbiamo la controprova di come
sarebbe stata se avessimo avuto i "pinguini" portatili, ma secondo me
è stato ancor più interessante così.....ai fini del corso forse non si è potuto
vedere se siamo dei "buon conduttori" ma al fine di cercare di
imparare a conoscere i nostri compagni quadrupedi, merito anche della diversità
di soggetti presenti, è stato come vedere dal vivo molte delle cose e degli
argomenti spiegati in teoria, momento di tensione compreso. ... 
Non
vuoi commenti positivi, ma farne negativi risulta difficile, soprattutto visto
tutto il lavoro fatto ieri. ... come hai tentato di insegnarci hai messo in
pratica che per ottenere, bisogna conquistare la fiducia.... anche con i bipedi
:-)
Ciao.......


Carlo Loris Della Francesca


FRANCESCA ADRAGNA:


Non è facile vivere in una famiglia in cui l’unica a nutrire una passione incondizionata per i cani sono io. Non è facile vivere in una società in cui qualunque occasione è buona per “fare soldi”. Se, poi, le due cose convergono, non è facile realizzare un sogno come il mio: vivere il mondo della cinofilia in prima persona.
Sono stati infiniti i siti che ho visitato in cerca dell’inizio del mio sogno, tutti con condizioni per me proibitive. Ma finalmente, un bel giorno, ecco l’OCCASIONE: CORSO per l’ottenimento del PATENTINO DEL BUON CONDUTTORE CINOFILO.
I due fattori che, a prima vista e più di tutti, mi hanno spinta a chiederti di partecipare sono stati il PREZZO molto ONESTO e il fatto che le LEZIONI fossero APERTE anche a chi, come me, un cane ancora (purtroppo) non può avercelo. Credo infatti che quest’ultima categoria sia quella che, più di tutte, dovrebbe sentirsi in dovere di partecipare; la base che tu ci offri è la conoscenza-base che TUTTI i padroni di cani dovrebbero avere. Se fosse previsto per TUTTI un patentino come quello che tu hai pensato per noi, molti imprevisti non accadrebbero e la vita con il compagno cane sarebbe più facile e serena, non solo per noi, ma soprattutto per i cani che potrebbero finalmente vivere una vita DA CANI nel senso più stretto e POSITIVO possibile.
Contrariamente a quanto spesso accade, il corso con SVOLGIMENTO esclusivamente DURANTE IL WEEKEND estende la possibilità di partecipare senza grandi difficoltà a tutti: lavoratori, studenti, persone di tutte le età. Lavorando con te non si ha la classica sensazione di trovarsi su un gradino più basso rispetto a chi spiega, ma il rapporto è sempre paritario, il che permette uno scambio di opinioni libero e certamente più produttivo ed efficace. Lo stile, inoltre, è sempre coinvolgente, colorato e a volte “colorito”, riuscendo a catturare l’attenzione e a mantenerla per l’intera durata della lezione. A sostegno delle parole ci sono sempre le SLIDES, alcune contenenti TESTO - le quali aiutano a mantenere e/o ritrovare facilmente il filo del discorso – altre, a mio avviso le più efficaci – contenenti IMMAGINI; se avessi potuto scegliere però, avrei forse preferito un numero più limitato di slides per lezione o, magari, lo stesso numero di slides, ma con un giorno teorico in più; temo che chi arriva assolutamente a digiuno di cinofilia (come NON è accaduto questa volta, ma potrebbe accadere in futuro) trovandosi di fronte ad una quantità così grande di concetti affrontati in così poco tempo, non riesca a cogliere tutto e alcuni concetti complessi e importanti che avrebbero bisogno di essere “metabolizzati” , potrebbero passare inosservati del tutto o in parte. Altra osservazione che potrei fare al riguardo, è relativa alla quantità di testo presente su alcune slides; spesso ci si perde a leggere ciò che viene proiettato, perdendosi così la tua spiegazione, soggettiva e “umana” e dunque sicuramente più piacevole ed efficace. Ci piace di più sentirti parlare e raccontare che non leggere semplici parole, i tuoi racconti ricchi di spunti ci appassionano. Potresti magari utilizzare, anziché interi concetti scritti, parole chiave da inserire nelle slides e poi argomentarle a parole ;)
In alcuni momenti del corso abbiamo avuto il piacere e l’OPPORTUNITà di avere come ospiti Axel e un Australian Cattle Dog, nonostante la tua idea fosse quella di non ammettere nessun cane durante le lezioni per paura di distrazioni. Avendo visto quanto immensamente più efficaci siano stati i concetti spiegati utilizzando come “cavie” i due cani, posso dire senza ombra di dubbio che la presenza COSTANTE di uno dei tuoi cani sia FONDAMENTALE. Riusciresti così a mostrare in modo pratico ciò che durante la lezione si affronta solamente in modo teorico, aumentando notevolmente l’efficacia del messaggio, oltre che la comprensione, ad esempio, di comportamenti del cane difficili da spiegare a parole (movimento di orecchie, coda, movimento della testa, gestione degli spazi da parte del cane,... ). I concetti, a mio parere, verrebbero sicuramente assimilati in modo chiaro e soprattutto immediato.
Dopo due GIORNATE ESTREMAMENTE FORMATIVE, ecco finalmente l’esame e il tanto desiderato attestato! Anche se ti confesso che forse mi sarei aspettata una qualche prova da superare ;)  Per le prossime date potresti pensare ad una serie di compiti da far svolgere ai partecipanti, ad esempio chiedere di approcciare un cane sconosciuto, leggere un determinato comportamento o, perché no, qualche domanda teorica a cui rispondere. Faccelo sudare questo “foglio di carta” così importante ;)
Un commento a parte, estremamente positivo, merita la giornata di Domenica nel suo complesso. Credo di essermi sentita così felice e realizzata solamente quest’inverno, in mezzo a lupi veri. Avere la possibilità di vedere interagire un cane dal comportamento così pulito, chiaro, primitivo e lupino non è cosa da tutti i giorni, né cosa per tutti. Più volte, dopo un brontolio sordo tra maschi in sottofondo, dopo essermi sentita sfiorare la gamba da un quasi lupo, dopo aver accarezzato un pezzo di natura così incontaminata, la pelle si è contatta in brividi e l’emozione è stata indescrivibile. Ci hai dato una grande possibilità.
Inutile dire che, nel complesso, io mi sento ESTREMAMENTE SODDISFATTA, sento di aver veramente acquisito delle conoscenze. Insomma, mi sento arricchita oltre che in fatto di competenze, anche a livello umano. Chi crede che un tale tipo di esperienza sia inutile o poco formativa, non ha mai conosciuto le vere emozioni. Grazie Katia. Hai fatto un gran lavoro! Alla prossima per i prossimi incontri.
A presto.

Francesca Adragna


CRISTOFORO PIRRELLO:


Buonasera
Katia, chiedo scusa per il ritardo ma dovevo togliermi dalla coscienza un peso
troppo grosso che portavo sulle spalle da qualche anno. Volevo soffermarmi
unicamente sull' ultima giornata del patentino che e' obbiettivamente stata
molto emozionante.  Togliendo il caldo, e' rimasto solo il compito di
osservare, osservare il comportamento dei cani, come applicavano quei
comportamenti esaminati e studiati nelle lezioni precedenti. Il loro modo di
stabilire l'ordine delle cose e la gerarchia. I cuccioli giocavano e sapevano
esattamente dove stare, cosí i piu' grandi. Io credo che la giornata di
domenica debba essere considerata come il punto di partenza di un viaggio, un
viaggio che serve a farci capire piu' in profondita' il carattere e il rapporto
con il nostro cane, per stabilire un vero contatto. Che può essere la cosa piu'
difficile del mondo se non si ha fiducia, se non si ha voglia di mettersi in gioco
e di imparare soprattutto di non pensare solo a noi, di pensare come un cane e
di capire i segnali che ci vengono inviati, e questo non si puo'  imparare
se si ha paura e io un po' di paura l'ho vista Nell 'aria durante quella
giornata. Non credo di essere arrivato in cima ma di stare un bel passo avanti
si. Mi e' rimasto qualche sulla prima lezione, ma assolutamente per colpa mia,
recuperero' senz altro ad agosto. In attesa delle prossime lezioni ti lascio
questo piccolo parere sul pomeriggio della terza lezione. 



CRISTOFORO PIRRELLO



Autore Foto: Katia Verza Sulleormedellupo

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CORSO: PATENTINO BUON CONDUTTORE II LIVELLO

26 - 27 SETTEMBRE 2015
CORSO
II LIVELLO 
PATENTINO BUON CONDUTTORE

ARGOMENTI

  • Domesticazione ed evoluzione del cane
  • Perchè addomesticare il lupo?
  • Gli effetti della domesticazione 
  • Le funzioni del cane domestico
  • Attività Mentali: Emozioni, Motivazioni, Attivazione, Rappresentazione Mentale
  • I Bisogni primari del Cane
  • Teorie dell'Apprendimento
  • Che cosa è l'Apprendimento
  • Come avviene l'Apprendimento: A. Esposizione, A. Associativo, A.Osservativo
  • I sensi del cane, come percepisce lui il mondo?
  • Comunicazione: Tattile, Olfattiva, Acustica, Visiva.
  • Come approcciare: A. Corretto, A. Conflittuale
  • Risoluzione problemi: Tira al guinzaglio, Morde, Abbaia, Conduzione al guinzaglio.
Gli argomenti verranno divisi in tre giornate:
26 - 27 settembre 2015 parte teorica, 
4 ottobre 2015 parte pratica.

Orario di inizio: ore 09.00 - 12.00 / 14.30 - 17.30
Location: Certosa di Pavia
Costo: 130,00 euro


Il corso è aperto a TUTTI, resta inteso che l'attestato verrà solo rilasciato ai Partecipanti del corso Patentino Buon Conduttore 1° LIVELLO.
Ai partecipanti che vogliono aderire al corso, verrà rilasciato solo un attestato di partecipazione.


Per qualsiasi informazione a riguardo scrivere a:
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